Per tornare si tratta di farsi 1500km di autostrada con freni incerti ed in due giorni. Niente di esagerato ma nemmeno troppo divertente.
La accendo sul traghetto ed almeno il servofreno anteriore mi sorprende con ronzii esagerati ma confortanti. Scendo che sono le 2 e mezza e con preoccupazione ma costanza mi faccio 250 senza troppe sorprese. Mi fermo, pieno, focaccia, bibita, gelato, riaccendo...no. Aspetto, passa un po' di tempo, riaccendo...ancora no. Ci passo una mezz'ora ma troppo tempo non l'ho per cui decido che la vita tranquilla non e' per me e riparto senza servofreno sperando di non averne bisogno.
Da li' in poi fino al giorno dopo nulla da fare, freno di muscoli e quindi decisamente poco.
Scelgo di arrivare almeno ad Amburgo e da li di passare un po' oltre per non ficcarmi nel casino di una grande citta'. Scelta fantastica, arrivo in un paesino della campagna tedesca, B&B teutonico con nonna e nonno che non parlano una parola di inglese. Mi lancio in un paio di ein personen e yavhol e siamo subito amici. Chiedo dove posso andare a mangiare un boccone e nonna mi direziona verso un hotel/ristorante che mi omaggia di una cena economica e gustosa.
Satollo e sorridente me ne torno in B&B e nel chiedere indicazioni a nonna su doccia e colazione mi intravedo con un ragazzo che se ne sta solo a bersi delle birre nel cortile privato del casale. Mi accenna un paio di sbiascichi e capisco che e' problemato ed abbastanza marcio di birra per cui il piano piu' attraente e' quello di ubriacarsi con lui per capire meglio i suoi problemi.
Ci chiacchieriamo un paio d'ore parlando di vita/donne/responsabilita'/figli(credo non miei)/parenti/genitori fantastico. Anche lui e' qui in moto con la famiglia, tutti con una harley, mamma, papa, lui ed il figlio...che cosa fantastica. Quando parte per un ulteriore giro di birre mi arrendo e gli dico che domani ne ho 1000 e mi saluta con 'you are a great man' mi bacia e si va a nanna.
Il giorno sveglia alle 8 e colazione alle 8 e mezza. Per colazione ci sono frutti di bosco ed una insalata di fragole a poltiglia, uno spettacolo che nonna continua a rinfoltire come si allungano i tempi. Anche qui mi arrendo e mi impacchetto per partire, saldo (28 euri tutto) e mi saluto...nonna mi bacia. Poi mentre sto sparcheggiando la moto anche nonno esce e mi saluta, mi chiede qualcosa sulla cena di ieri ed ancora un altro yavhol poi mi abbraccia e mi bacia.
Un bacio ciao.
giovedì 5 agosto 2010
Finlandia vince
Io sono un dilettante, ma in realta' molto meno che un dilettante che per alcune cose non sono nemmeno nella categoria dei dilettanti. Poi ho conosciuto il crucco Jochen ed ho visto il professionismo. Tutta la moto kittata, tutti gli attrezzi in un sacchettino. Poi lui ha la adventure ed ha anche i faretti, insomma e' un pro.
Tornato avvilito al campeggio ho conosciuto un pazzo.
E' la manifestazione di un altro angelo, l'avevo visto per strada una decina di giorni fa che mi aveva detto, vengo di li' ma non ho fatto quel fiume la' io non mi fido e me ne torno di qua' tu vedi un po' te.
Anche lui lo stesso mio modello, non ADV e senza faretti ma mi aveva fatto impressione perche' aveva una telecamera montata sul casco e la moto piena di chincaglierie touratech...targato 'D'. Noncurante del pericolo io ero andato avanti ed il fiume di cui lui non si fidava me l'ero fatto per cui me l'ero sentita caldissima ed il rientro verso casa l'avevo fatto cantando "Fatece largo che passamo noooooiiiii" pensando a lui.
Come parcheggio la moto davanti alla tenda e comincio a togliermi gli strati impermeabili mi si avvicina il crucco con il CBR, mi chiacchiera e gli chiacchiero delle mie sfighe quando da dietro una siepe ciccia fuori lui. Non l'ho riconosciuto subito ma lui esordisce dicendo che c'eravamo visti e che era li' e che poi lui di qua' io di la' e che poi lui aveva sentito che un italiano era caduto in un fiume sulla Sprengisandur...dico si a tutto e ricolloco il tizio con la telecamerina sul casco...che pirla.
Sente l'eco delle mie bestemmie e mi dice che lui ha tutto...possiamo ricambiare le gomme a mano che lui ha tutto quello che serve per fare tutto sulla moto che poi non e' nemmeno tanta roba ma lui ha tutto, si allontana.
Io resto con la bocca aperta ed il tutone impermeabile a bracaloni.
Finisco di spogliarmi e mi avvio alla sua tenda e lui dalla sua moto sta smontando una borsa degli attrezzi.
Comincia a snocciolare tutti i pezzi di ricambio che ha...tutto...giusto quello che mi ricordo a braccio, tutte le candele, le lampadine, le cablature elettriche, tappi, coperchi...quasi una seconda moto.
Tutti gli attrezzi sono in un unico marsupione ma ogni gruppo di attrezzi e' imbustato a parte in una busta trasparente impermeabile di categoria. La chiave inglese quella grossa per smontare la ruota anteriore e' avvoltolata in 4 giri di carta con le bolle e sigillata con due fermi da imballaggio.
Lui ha le gomme tubeless come le mie ed ha il kit di riparazione tubeless ma ha anche una camera d'aria a parte (in caso di squarci troppo grandi per riparazioni) ed anche un kit di riparazione camere d'aria (in caso dica veramente male). Lui ha il metallo liquido/chimico in caso la testata batta da qualche parte e si apra in modo da poterla riparare e comunque tornare a casa, qui mi fermo ma non sono nemmeno all'inizio...ovviamente viaggia da solo.
Purtroppo gli sforzi dell'angelo non servono a nulla, smontiamo e rimontiamo con perizia la ruota anteriore e cerchiamo di ripulire altri contatti ma l'ABS continua a bestemmiare per cui desistiamo ed andiamo a farci una birra/chiacchiera/cena.
Io sono uno che in moto ci va parecchio...credevo, mi sparo circa 20k all'anno e non sono pochi...credevo.
Lui e' Finlanese ma lavora in germania e la moto e' targta di conseguenza.
Lui si fa' circa 35k l'anno. Tutti i finesettimana se ne va' da qualche parte ed in piu' ci mette un paio di viaggi lunghi l'estate. Lui e' stato in (quasi) tutti i posti dove sono stato io ed in molti di piu'. Lui sulla moto ci ha cambiato: le borse che quelle originali tengono meno, sono meno resistenti e non si aprono dall'alto, la frizione in ceramica che dura una vita mentre l'altra l'ha bruciata su uno sterrato in italia, gli ammortizzatori (mono e forcellone) che quelli originali su strade ondulate arrabbiate dopo un po' si surriscaldano, la sella che con questa della touratech riesco anche a farmi 1600 km in un giorno, lo scarico che con questo ci guadagno circa 10 cavalli ed a caldo ha un rumore molto migliore, il parabrezza che questo protegge molto meglio ed e' regolabile, non il cavalletto laterale a pianta larga che ho paura che strusci quando vado in piega ed anche qui mi fermo per non esagerare. La telecamera che monta sul casco registra continuamente con un ciclo di 2 minuti, quando si rende conto di aver vissuto qualcosa di significativo puo' salvare l'ultimo blocco. Ha un sito (in finlandese) in cui appunta i suoi viaggi e tutti i dettagli/lavori tecnici che fa' sulla moto perche' lui ovviamente sulla sua moto le mani ce le mette solo lui medesimo.
Poi ha anche un mini cooper supersport alla quale invece tiene molto.
Tornato avvilito al campeggio ho conosciuto un pazzo.
E' la manifestazione di un altro angelo, l'avevo visto per strada una decina di giorni fa che mi aveva detto, vengo di li' ma non ho fatto quel fiume la' io non mi fido e me ne torno di qua' tu vedi un po' te.
Anche lui lo stesso mio modello, non ADV e senza faretti ma mi aveva fatto impressione perche' aveva una telecamera montata sul casco e la moto piena di chincaglierie touratech...targato 'D'. Noncurante del pericolo io ero andato avanti ed il fiume di cui lui non si fidava me l'ero fatto per cui me l'ero sentita caldissima ed il rientro verso casa l'avevo fatto cantando "Fatece largo che passamo noooooiiiii" pensando a lui.
Come parcheggio la moto davanti alla tenda e comincio a togliermi gli strati impermeabili mi si avvicina il crucco con il CBR, mi chiacchiera e gli chiacchiero delle mie sfighe quando da dietro una siepe ciccia fuori lui. Non l'ho riconosciuto subito ma lui esordisce dicendo che c'eravamo visti e che era li' e che poi lui di qua' io di la' e che poi lui aveva sentito che un italiano era caduto in un fiume sulla Sprengisandur...dico si a tutto e ricolloco il tizio con la telecamerina sul casco...che pirla.
Sente l'eco delle mie bestemmie e mi dice che lui ha tutto...possiamo ricambiare le gomme a mano che lui ha tutto quello che serve per fare tutto sulla moto che poi non e' nemmeno tanta roba ma lui ha tutto, si allontana.
Io resto con la bocca aperta ed il tutone impermeabile a bracaloni.
Finisco di spogliarmi e mi avvio alla sua tenda e lui dalla sua moto sta smontando una borsa degli attrezzi.
Comincia a snocciolare tutti i pezzi di ricambio che ha...tutto...giusto quello che mi ricordo a braccio, tutte le candele, le lampadine, le cablature elettriche, tappi, coperchi...quasi una seconda moto.
Tutti gli attrezzi sono in un unico marsupione ma ogni gruppo di attrezzi e' imbustato a parte in una busta trasparente impermeabile di categoria. La chiave inglese quella grossa per smontare la ruota anteriore e' avvoltolata in 4 giri di carta con le bolle e sigillata con due fermi da imballaggio.
Lui ha le gomme tubeless come le mie ed ha il kit di riparazione tubeless ma ha anche una camera d'aria a parte (in caso di squarci troppo grandi per riparazioni) ed anche un kit di riparazione camere d'aria (in caso dica veramente male). Lui ha il metallo liquido/chimico in caso la testata batta da qualche parte e si apra in modo da poterla riparare e comunque tornare a casa, qui mi fermo ma non sono nemmeno all'inizio...ovviamente viaggia da solo.
Purtroppo gli sforzi dell'angelo non servono a nulla, smontiamo e rimontiamo con perizia la ruota anteriore e cerchiamo di ripulire altri contatti ma l'ABS continua a bestemmiare per cui desistiamo ed andiamo a farci una birra/chiacchiera/cena.
Io sono uno che in moto ci va parecchio...credevo, mi sparo circa 20k all'anno e non sono pochi...credevo.
Lui e' Finlanese ma lavora in germania e la moto e' targta di conseguenza.
Lui si fa' circa 35k l'anno. Tutti i finesettimana se ne va' da qualche parte ed in piu' ci mette un paio di viaggi lunghi l'estate. Lui e' stato in (quasi) tutti i posti dove sono stato io ed in molti di piu'. Lui sulla moto ci ha cambiato: le borse che quelle originali tengono meno, sono meno resistenti e non si aprono dall'alto, la frizione in ceramica che dura una vita mentre l'altra l'ha bruciata su uno sterrato in italia, gli ammortizzatori (mono e forcellone) che quelli originali su strade ondulate arrabbiate dopo un po' si surriscaldano, la sella che con questa della touratech riesco anche a farmi 1600 km in un giorno, lo scarico che con questo ci guadagno circa 10 cavalli ed a caldo ha un rumore molto migliore, il parabrezza che questo protegge molto meglio ed e' regolabile, non il cavalletto laterale a pianta larga che ho paura che strusci quando vado in piega ed anche qui mi fermo per non esagerare. La telecamera che monta sul casco registra continuamente con un ciclo di 2 minuti, quando si rende conto di aver vissuto qualcosa di significativo puo' salvare l'ultimo blocco. Ha un sito (in finlandese) in cui appunta i suoi viaggi e tutti i dettagli/lavori tecnici che fa' sulla moto perche' lui ovviamente sulla sua moto le mani ce le mette solo lui medesimo.
Poi ha anche un mini cooper supersport alla quale invece tiene molto.
mercoledì 4 agosto 2010
Come non m'andava
Oggi ultimo giorno pieno e volevo fare un sacco di cose ma poi e' una giornata piovosa e tra gesta eroiche e cazzate di cose fatte alle spalle ne ho parecchie per cui la lista di cose da fare si riduce al minimo...i doveri.
Primo, stampare il biglietto ed i voucher dei pasti che sono cose che da domani mi potrebbero servire.
Secondo, ricambiare le gomme con quelle stradali.
Mi sveglio volutamente tardi che tanto sento la tenda bagnata, esco e di fatti e' come vivere in una nuvola...occhei mi avvio per cercarmi una colazione e cedo al primo posto apparentemente costoso ma invitante.
Colazione da ristorante, standard, costicchia, chiedo per un posto dove posso farmi stampare delle cose ed il ragazzetto invita "se e' solo una email puoi fare anche qui"...ma che bellezza, con la colazione costosa ho risolto il primo dei due problemi.
Esco e mi guardo nel fondo dell'anima per il secondo dovere.
Ok ora sono a Seidifiordur (scritto diverso) che e' da dove parte il traghetto, le gomme sono a 25km di distanza a Eglissadir (scritto diverso), il problema sono due:
1. tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sola strada che e' una strada di montagna con tanto di tornanti e passo.
2. non solo piove e piovera' ma tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sorta di nebbia perenne di 23km (non sono annebbiati il km entrante e quello uscente da detto nebbione),
Cioe' ora si parla di andare a prendere la moto, bardarsi, montare sopra, spararsi 25km di montagna (23 dei quali di nebbia) senza poter vedere nulla e nessuno, al freddo, bagnato, per? Per Smontare 2 ruote da sterrato a fronte di 2 ruote comunque quasi finite ma da strada. Costo delle ruote nuove circa 200 euri, usate al 60% per cui sto andando a rovinarmi la giornata per circa 80 euri di gomma nera, se ci levo il costo di circa 50 uri del cambio aggiuntivo scendo drammaticamente ad un costo reale di circa 30 euri...insomma una stronzata...per cui vado.
Mi bardo con i pantaloni tennici, la giacca tennica, gli scarponi tennici, i due tube per la gola, il casco, i guanti interni ed i sopraguanti...sopra a tutto il tutone impermeabile delle grandi occasioni, le lenti a contatto che a guidare nella nebbia possono aiutare....e vado.
Nebbia che palle, anche se poi un lombardo mi riderebbe dietro che comunque i 50 si riescono a fare ma io sono dell'agro pontino e queste cose mi mettono ansia.
Arrivo al posto ed il tizio che non mi ha visto per tre settimane mi riconosce subito anche sotto i 4 strati di protezione impermeabile. Mi passa tutti gli strumenti e questa volta la maggior parte del lavoro di smontaggio/montaggio la faccio io, loro fanno con le gomme, mi tolgono i tasselli, mi mettono le stradali, alla fine fatto. Ringrazio, pago, mi porto anche via l'anteriore che tutto sommato altri km ne ha.
Metto in moto, parto, frenicchio, faccio 300 metri...spia dell'ABS che lampeggia...triangolino rosso.
Nomino rapidamente il nome di dio invano...ok torno.
Mi ripresento e dico che l'ABS si lamenta e che....mio dio fate qualcosa svengo.
Non e' servito ad un cazzo:
- rismontare e rimontare la ruota posteriore
- rismontare e rimontare la ruota anteriore
- avere per caso li' un meccanico di moto
- smontare il serbatoio per vedere se i contatti dell'ABS fossero bagnati
- sentire per telefono l'esperto BMW dei biking vikings
Per lo piu' non funziona l'ABS, spesso non funzionano proprio i freni, una minima parte dei casi l'ABS smadonna ma e' possibile frenare ma l'impianto di servo freno bestemmia come se stessi giocando a tana libera tutti con le manopole dei freni...se freno a bloccare il posteriore tutto smette di funzionare.
Che figo, tutti si arrendono e nessuno mi puo' aiutare...risalgo in moto aspettando un momento in cui il freno sembra funzionare e mi avvio per gli altri 25km verso il campeggio ed il traghetto e poi magari l'europa continentale...che poi arrivo di sabato pomeriggio che si sa' che e' facile trovare un servizio BMW aperto.
Primo, stampare il biglietto ed i voucher dei pasti che sono cose che da domani mi potrebbero servire.
Secondo, ricambiare le gomme con quelle stradali.
Mi sveglio volutamente tardi che tanto sento la tenda bagnata, esco e di fatti e' come vivere in una nuvola...occhei mi avvio per cercarmi una colazione e cedo al primo posto apparentemente costoso ma invitante.
Colazione da ristorante, standard, costicchia, chiedo per un posto dove posso farmi stampare delle cose ed il ragazzetto invita "se e' solo una email puoi fare anche qui"...ma che bellezza, con la colazione costosa ho risolto il primo dei due problemi.
Esco e mi guardo nel fondo dell'anima per il secondo dovere.
Ok ora sono a Seidifiordur (scritto diverso) che e' da dove parte il traghetto, le gomme sono a 25km di distanza a Eglissadir (scritto diverso), il problema sono due:
1. tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sola strada che e' una strada di montagna con tanto di tornanti e passo.
2. non solo piove e piovera' ma tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sorta di nebbia perenne di 23km (non sono annebbiati il km entrante e quello uscente da detto nebbione),
Cioe' ora si parla di andare a prendere la moto, bardarsi, montare sopra, spararsi 25km di montagna (23 dei quali di nebbia) senza poter vedere nulla e nessuno, al freddo, bagnato, per? Per Smontare 2 ruote da sterrato a fronte di 2 ruote comunque quasi finite ma da strada. Costo delle ruote nuove circa 200 euri, usate al 60% per cui sto andando a rovinarmi la giornata per circa 80 euri di gomma nera, se ci levo il costo di circa 50 uri del cambio aggiuntivo scendo drammaticamente ad un costo reale di circa 30 euri...insomma una stronzata...per cui vado.
Mi bardo con i pantaloni tennici, la giacca tennica, gli scarponi tennici, i due tube per la gola, il casco, i guanti interni ed i sopraguanti...sopra a tutto il tutone impermeabile delle grandi occasioni, le lenti a contatto che a guidare nella nebbia possono aiutare....e vado.
Nebbia che palle, anche se poi un lombardo mi riderebbe dietro che comunque i 50 si riescono a fare ma io sono dell'agro pontino e queste cose mi mettono ansia.
Arrivo al posto ed il tizio che non mi ha visto per tre settimane mi riconosce subito anche sotto i 4 strati di protezione impermeabile. Mi passa tutti gli strumenti e questa volta la maggior parte del lavoro di smontaggio/montaggio la faccio io, loro fanno con le gomme, mi tolgono i tasselli, mi mettono le stradali, alla fine fatto. Ringrazio, pago, mi porto anche via l'anteriore che tutto sommato altri km ne ha.
Metto in moto, parto, frenicchio, faccio 300 metri...spia dell'ABS che lampeggia...triangolino rosso.
Nomino rapidamente il nome di dio invano...ok torno.
Mi ripresento e dico che l'ABS si lamenta e che....mio dio fate qualcosa svengo.
Non e' servito ad un cazzo:
- rismontare e rimontare la ruota posteriore
- rismontare e rimontare la ruota anteriore
- avere per caso li' un meccanico di moto
- smontare il serbatoio per vedere se i contatti dell'ABS fossero bagnati
- sentire per telefono l'esperto BMW dei biking vikings
Per lo piu' non funziona l'ABS, spesso non funzionano proprio i freni, una minima parte dei casi l'ABS smadonna ma e' possibile frenare ma l'impianto di servo freno bestemmia come se stessi giocando a tana libera tutti con le manopole dei freni...se freno a bloccare il posteriore tutto smette di funzionare.
Che figo, tutti si arrendono e nessuno mi puo' aiutare...risalgo in moto aspettando un momento in cui il freno sembra funzionare e mi avvio per gli altri 25km verso il campeggio ed il traghetto e poi magari l'europa continentale...che poi arrivo di sabato pomeriggio che si sa' che e' facile trovare un servizio BMW aperto.
martedì 3 agosto 2010
Bevuto abbastanza
Se io fossi le isole faroe un po' mi incazzerei. Voglio dire, per arrivare qui in islanda uno prende un traghetto che spesso obbliga ad una sosta forzata nell isole faroe...che io dico, fossi l'isola non sarei troppo contento. Cioe' tu vuoi venire a visitarmi per una serie di motivi probabilmente senza senso ma comunque fuori dal mainstream (io in genere non dico mainstream ma sto alla seconda birra senza cena e queste cose diventano naturali alla seconda birra senza cena) ed io isola sono contenta, ma poi vengo a sapere che sono solo un mezzo e non il fine...tu sei da/con me solo perche' hai in mente altro, perche' vuoi ottenere/avere altro...e' un po' trste ed io isola faroe fino a che non ne soffro in economia interna ti mando cortesemente a farti fottere.
lunedì 2 agosto 2010
Tu non prova, tu fa.
Prima di tutto che te la fai solo in prima e seconda e' una grossa cazzata, poi che ti serve per forza una tanica di benzina e' un'altra cazzata enorme che con un pieno faccio quattrocentoerotti e questi sono poco piu' di 200.
Cio' detto, io odio il tulle ondulat (che manco lo so in italiano/inglese) mi sta smontando la moto ed oggi ho perso anche il fanale del freno.
Quindi sono partito tardi, poi ho cominciato ad andare e la moto traballava tutta e non c'era modo di fare stare la tanica quasi tonda sul sedile quasi tondo con un ragno ed un cavo elastico da campeggio...la tanica prende e scappa...magari se proprio prendi di forza e blocchi la maniglia allora non scappa ma resta tutta ciondolante e pencolante....che essendo piena di liquido incendiario magari non e' proprio il caso. Allora dopo una quindicina di kilometri e bestemmie piglio la tanica e la metto nel bel mezzo del deserto...a te ci penso dopo...e quindi vado.
La strada ha tutto, pezzi veloci che smetti un po' di traballare, pezzi lenti che se ti picchiassero farebbe meno male, sassacci smossi ma tanto se lei apri acchiappa, sabbioni immobili che tanto se apri lei riacchiappa, pezzi lenti tra il magma solidificato, pezzi piu' veloci di pista sulla sabbia vulcanica, pozzanghere, torrentini, fuimi...quello che serve noi ce lo abbiamo.
Il primo guado serio sono ancora sotto sciok e me lo cammino per benino contutto un pulman di turisti che testimonia dall'altro lato la mia svestizione, camminata, ricamminata e traversata...applausi. Il secondo e' piu' grande ma ci sono meno testimoni, me la fatico ma passa ed era quello serio, da qui in poi sono solo botte alla spina dorsale.
Piglia gira corre e va', sale e rigira poche macchine e parecchi sassi...passo il primo rifugio, passo il secondo, arrivo al parcheggio, cammino cammino guardo foto bagno e si rientra.
Inculo alla effeottantotto.
Cio' detto, io odio il tulle ondulat (che manco lo so in italiano/inglese) mi sta smontando la moto ed oggi ho perso anche il fanale del freno.
Quindi sono partito tardi, poi ho cominciato ad andare e la moto traballava tutta e non c'era modo di fare stare la tanica quasi tonda sul sedile quasi tondo con un ragno ed un cavo elastico da campeggio...la tanica prende e scappa...magari se proprio prendi di forza e blocchi la maniglia allora non scappa ma resta tutta ciondolante e pencolante....che essendo piena di liquido incendiario magari non e' proprio il caso. Allora dopo una quindicina di kilometri e bestemmie piglio la tanica e la metto nel bel mezzo del deserto...a te ci penso dopo...e quindi vado.
La strada ha tutto, pezzi veloci che smetti un po' di traballare, pezzi lenti che se ti picchiassero farebbe meno male, sassacci smossi ma tanto se lei apri acchiappa, sabbioni immobili che tanto se apri lei riacchiappa, pezzi lenti tra il magma solidificato, pezzi piu' veloci di pista sulla sabbia vulcanica, pozzanghere, torrentini, fuimi...quello che serve noi ce lo abbiamo.
Il primo guado serio sono ancora sotto sciok e me lo cammino per benino contutto un pulman di turisti che testimonia dall'altro lato la mia svestizione, camminata, ricamminata e traversata...applausi. Il secondo e' piu' grande ma ci sono meno testimoni, me la fatico ma passa ed era quello serio, da qui in poi sono solo botte alla spina dorsale.
Piglia gira corre e va', sale e rigira poche macchine e parecchi sassi...passo il primo rifugio, passo il secondo, arrivo al parcheggio, cammino cammino guardo foto bagno e si rientra.
Inculo alla effeottantotto.
domenica 1 agosto 2010
Mettendo a posto cose
Oggi ancora giornata interlocutrice.
Prima volevo cambiarmo l'olio ancora che non c'e' due senza tre, poi lo volevo fare senza il meccanico dell'alra volta che oggi e' domenica e non si usa, poi la cosa migliore da fare e' stata chiacchierare con un teescone non meccanico che pero' aveva molte idee in proposito, poi la chiacchiera nutrita ma confusa e' fiorita nel....chiedi in giro che qualcuno che ne sa' potrebbe essere utile, poi ho chiamati i baiking vaiking che mie ero appuntato il numero prima di partire ed e' stata una buona idea, poi quello del biking viking e' stato un grande e mi ha dato il numero di un altro biking viking che era esperto di biemmevvu', poi quello esperto di biemmevvu' mi ha detto al telefono come smontare i contatti degli iniettori e del sensore di acceleratore per provare a deumidificarli, poi mi ha anche detto di comperare un coso al distributore da mettere nel serbatoio che e' una sorta di additivo al carburante che deumidifica anche quello, poi mi ha detto anche che un altro cambio d'olio se mi fa stare bene emotivamente posso anche farlo ma in realta' non servirebbe ad un cazzo, poi sono andato a cercare questo additivo e l'ho un po' presa in der posto che non l'avevano....doh! Occhei, allora me ne sono andato a fare il pedone in giro a Myvatn che ci sono un sacco di cose belle da vedere....cci loro ci ho messo 5h. Allora poi sono andato con la bambina alle terme tipo blue lagoon ma anche meglio che costano un terzo e sono la stessa cosa e dopo ho ripreso la piccina e mi sono sparato un centinaio di km per andare a trovare un altro disrtibutore dove ho comperato dei tools (una chiave inglese) ed il fantastico additivo...messo...un po'....massaggiato il tank....un po'....bacetto sul faro...che nessuno vedeva.
Occhei poi di ritorno al campeggio che per le prossime 4h tramonta e non vorrei arrivare tardi che non fa buio comunque.
Prima volevo cambiarmo l'olio ancora che non c'e' due senza tre, poi lo volevo fare senza il meccanico dell'alra volta che oggi e' domenica e non si usa, poi la cosa migliore da fare e' stata chiacchierare con un teescone non meccanico che pero' aveva molte idee in proposito, poi la chiacchiera nutrita ma confusa e' fiorita nel....chiedi in giro che qualcuno che ne sa' potrebbe essere utile, poi ho chiamati i baiking vaiking che mie ero appuntato il numero prima di partire ed e' stata una buona idea, poi quello del biking viking e' stato un grande e mi ha dato il numero di un altro biking viking che era esperto di biemmevvu', poi quello esperto di biemmevvu' mi ha detto al telefono come smontare i contatti degli iniettori e del sensore di acceleratore per provare a deumidificarli, poi mi ha anche detto di comperare un coso al distributore da mettere nel serbatoio che e' una sorta di additivo al carburante che deumidifica anche quello, poi mi ha detto anche che un altro cambio d'olio se mi fa stare bene emotivamente posso anche farlo ma in realta' non servirebbe ad un cazzo, poi sono andato a cercare questo additivo e l'ho un po' presa in der posto che non l'avevano....doh! Occhei, allora me ne sono andato a fare il pedone in giro a Myvatn che ci sono un sacco di cose belle da vedere....cci loro ci ho messo 5h. Allora poi sono andato con la bambina alle terme tipo blue lagoon ma anche meglio che costano un terzo e sono la stessa cosa e dopo ho ripreso la piccina e mi sono sparato un centinaio di km per andare a trovare un altro disrtibutore dove ho comperato dei tools (una chiave inglese) ed il fantastico additivo...messo...un po'....massaggiato il tank....un po'....bacetto sul faro...che nessuno vedeva.
Occhei poi di ritorno al campeggio che per le prossime 4h tramonta e non vorrei arrivare tardi che non fa buio comunque.
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