Per tornare si tratta di farsi 1500km di autostrada con freni incerti ed in due giorni. Niente di esagerato ma nemmeno troppo divertente.
La accendo sul traghetto ed almeno il servofreno anteriore mi sorprende con ronzii esagerati ma confortanti. Scendo che sono le 2 e mezza e con preoccupazione ma costanza mi faccio 250 senza troppe sorprese. Mi fermo, pieno, focaccia, bibita, gelato, riaccendo...no. Aspetto, passa un po' di tempo, riaccendo...ancora no. Ci passo una mezz'ora ma troppo tempo non l'ho per cui decido che la vita tranquilla non e' per me e riparto senza servofreno sperando di non averne bisogno.
Da li' in poi fino al giorno dopo nulla da fare, freno di muscoli e quindi decisamente poco.
Scelgo di arrivare almeno ad Amburgo e da li di passare un po' oltre per non ficcarmi nel casino di una grande citta'. Scelta fantastica, arrivo in un paesino della campagna tedesca, B&B teutonico con nonna e nonno che non parlano una parola di inglese. Mi lancio in un paio di ein personen e yavhol e siamo subito amici. Chiedo dove posso andare a mangiare un boccone e nonna mi direziona verso un hotel/ristorante che mi omaggia di una cena economica e gustosa.
Satollo e sorridente me ne torno in B&B e nel chiedere indicazioni a nonna su doccia e colazione mi intravedo con un ragazzo che se ne sta solo a bersi delle birre nel cortile privato del casale. Mi accenna un paio di sbiascichi e capisco che e' problemato ed abbastanza marcio di birra per cui il piano piu' attraente e' quello di ubriacarsi con lui per capire meglio i suoi problemi.
Ci chiacchieriamo un paio d'ore parlando di vita/donne/responsabilita'/figli(credo non miei)/parenti/genitori fantastico. Anche lui e' qui in moto con la famiglia, tutti con una harley, mamma, papa, lui ed il figlio...che cosa fantastica. Quando parte per un ulteriore giro di birre mi arrendo e gli dico che domani ne ho 1000 e mi saluta con 'you are a great man' mi bacia e si va a nanna.
Il giorno sveglia alle 8 e colazione alle 8 e mezza. Per colazione ci sono frutti di bosco ed una insalata di fragole a poltiglia, uno spettacolo che nonna continua a rinfoltire come si allungano i tempi. Anche qui mi arrendo e mi impacchetto per partire, saldo (28 euri tutto) e mi saluto...nonna mi bacia. Poi mentre sto sparcheggiando la moto anche nonno esce e mi saluta, mi chiede qualcosa sulla cena di ieri ed ancora un altro yavhol poi mi abbraccia e mi bacia.
Un bacio ciao.
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