Ad Hanstholm l'albergo e' quello lontano dal porto e quindi invece di 20 metri ne devo fare 500. Mi sveglio con calma e relativo anticipo ed il piano e' di andare a fare colazione...tanto tempo ce ne', di preparare poco la moto, tanto sono solo 500 metri, ma comunque di non stare a sbattermi per l'essere tutto motociclista a 360 gradi che tanto mi toccano questi 500 metri e poi 2 giorni di traghetto prima di riposare il culo sul mio fedele cavallo d'acciaio.
Scendo per andare a fare colazione e vedo che appena dietro alla mia moto un tizio ci ha parcheggiato il suo kappone kattivissimo...anche lui ha le gomme da cambiare e:
1. e' arrivato dopo della mia cena quindi qualcosa dopo delle dieci di sera
2. e' sveglio da prima di me
3. ha finito di preparare la moto e siamo a 3h dall'imbarco
4. sta prendendo a cazzotti la moto
io continuo in ciabattando verso il ristorante.
Non piove quindi peroro la mia causa di imbarcare in borghese, ruzzolo fino al porto e li' mi metto in fila. Vedo altri motociclisti e penso che e' la prima volta che mi capita di partire per un viaggio e di voler fare cose che non sono sicuro di saper fare per cui mi metto anche a misurare dall'abito tutti i motociclisti che vedo.
La coppia anziana, la coppia meno anziana, il signore con moto d'epoca, quelli con grand tourer da 1000km al giorno, insomma non e' facile farsi un'idea.
Poi vedo che arrivano due tizi visti ieri sera al fast food in cui ho cenato. Sono arrivato che pioveva ancora ed avevo visto due moto parcheggiate fuori, un'occhiata bagnata di corsa ed avevo visto un vecchio transalp ed un non identificato mono, tassellatissimi, caricati con cavi, funi, rotoli, cose...francesi.
Entro saluto ordino, salutano, sorridono e se ne vanno.
Ok ora passano sulla strada principale mentre io sono in fila per imbarcare. Poco piu' avanti di dove sono io c'e' la deviazione che porta al mio albergo, vanno di fretta, lui tira un frenatone ed imbocca la strada, lei e' un po' lunga, tira lo stesso frenatone e sull'asfalto il tassello slitta, per nulla intimorita, governa la moto e riparte derapando quasi su una ruota sola ma passando sul marciapiede della curva che ha allargato.
Io mi sento il pisellino piccolo piccolo.
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