sabato 24 luglio 2010

In alto i vessilli

In fondo all'ultimo fiordo, dopo 100km di sterrato, dopo aver piantato la tenda sotto al edbole sole morente che poi non muore mai, dopo aver sfangato il campeggio aggratise che poi tanto voi italiani spaghetti mandolino basta che domani te ne vai, dopo una cena per due consumata da uno per celebrare la salute della proprietaria del non campeggio che mi ha omaggiato la notte, dopo aver raggiunto in cima in cima alla quasi fine della quasi strada i bagni termali piu' sperduti al mondo, dopo aver pucciato le mie stanche membra nella piscina riscaldata in riva al mare per pochi minuti in solitudine, dopo essermi sorbito 40 minuti di schiamazzi da padre e tre pargoli che sono arrivati di li a poco, dopo essermi goduto un'ottima mezz'ora di solitudine assoluta ad ascoltare il mare e gli uccelli guardando la luce del tramonto/alba in riva al mare, dopo aver visto arrivare il giovane islandesotto che mi ha risvegliato dal torpore arrivando carico di chiacchiera e di birre...beh quando sono arrivate tre ragazze da sole me ne sono dovuto andare che s'era fatto tardi.

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