Per tornare si tratta di farsi 1500km di autostrada con freni incerti ed in due giorni. Niente di esagerato ma nemmeno troppo divertente.
La accendo sul traghetto ed almeno il servofreno anteriore mi sorprende con ronzii esagerati ma confortanti. Scendo che sono le 2 e mezza e con preoccupazione ma costanza mi faccio 250 senza troppe sorprese. Mi fermo, pieno, focaccia, bibita, gelato, riaccendo...no. Aspetto, passa un po' di tempo, riaccendo...ancora no. Ci passo una mezz'ora ma troppo tempo non l'ho per cui decido che la vita tranquilla non e' per me e riparto senza servofreno sperando di non averne bisogno.
Da li' in poi fino al giorno dopo nulla da fare, freno di muscoli e quindi decisamente poco.
Scelgo di arrivare almeno ad Amburgo e da li di passare un po' oltre per non ficcarmi nel casino di una grande citta'. Scelta fantastica, arrivo in un paesino della campagna tedesca, B&B teutonico con nonna e nonno che non parlano una parola di inglese. Mi lancio in un paio di ein personen e yavhol e siamo subito amici. Chiedo dove posso andare a mangiare un boccone e nonna mi direziona verso un hotel/ristorante che mi omaggia di una cena economica e gustosa.
Satollo e sorridente me ne torno in B&B e nel chiedere indicazioni a nonna su doccia e colazione mi intravedo con un ragazzo che se ne sta solo a bersi delle birre nel cortile privato del casale. Mi accenna un paio di sbiascichi e capisco che e' problemato ed abbastanza marcio di birra per cui il piano piu' attraente e' quello di ubriacarsi con lui per capire meglio i suoi problemi.
Ci chiacchieriamo un paio d'ore parlando di vita/donne/responsabilita'/figli(credo non miei)/parenti/genitori fantastico. Anche lui e' qui in moto con la famiglia, tutti con una harley, mamma, papa, lui ed il figlio...che cosa fantastica. Quando parte per un ulteriore giro di birre mi arrendo e gli dico che domani ne ho 1000 e mi saluta con 'you are a great man' mi bacia e si va a nanna.
Il giorno sveglia alle 8 e colazione alle 8 e mezza. Per colazione ci sono frutti di bosco ed una insalata di fragole a poltiglia, uno spettacolo che nonna continua a rinfoltire come si allungano i tempi. Anche qui mi arrendo e mi impacchetto per partire, saldo (28 euri tutto) e mi saluto...nonna mi bacia. Poi mentre sto sparcheggiando la moto anche nonno esce e mi saluta, mi chiede qualcosa sulla cena di ieri ed ancora un altro yavhol poi mi abbraccia e mi bacia.
Un bacio ciao.
giovedì 5 agosto 2010
Finlandia vince
Io sono un dilettante, ma in realta' molto meno che un dilettante che per alcune cose non sono nemmeno nella categoria dei dilettanti. Poi ho conosciuto il crucco Jochen ed ho visto il professionismo. Tutta la moto kittata, tutti gli attrezzi in un sacchettino. Poi lui ha la adventure ed ha anche i faretti, insomma e' un pro.
Tornato avvilito al campeggio ho conosciuto un pazzo.
E' la manifestazione di un altro angelo, l'avevo visto per strada una decina di giorni fa che mi aveva detto, vengo di li' ma non ho fatto quel fiume la' io non mi fido e me ne torno di qua' tu vedi un po' te.
Anche lui lo stesso mio modello, non ADV e senza faretti ma mi aveva fatto impressione perche' aveva una telecamera montata sul casco e la moto piena di chincaglierie touratech...targato 'D'. Noncurante del pericolo io ero andato avanti ed il fiume di cui lui non si fidava me l'ero fatto per cui me l'ero sentita caldissima ed il rientro verso casa l'avevo fatto cantando "Fatece largo che passamo noooooiiiii" pensando a lui.
Come parcheggio la moto davanti alla tenda e comincio a togliermi gli strati impermeabili mi si avvicina il crucco con il CBR, mi chiacchiera e gli chiacchiero delle mie sfighe quando da dietro una siepe ciccia fuori lui. Non l'ho riconosciuto subito ma lui esordisce dicendo che c'eravamo visti e che era li' e che poi lui di qua' io di la' e che poi lui aveva sentito che un italiano era caduto in un fiume sulla Sprengisandur...dico si a tutto e ricolloco il tizio con la telecamerina sul casco...che pirla.
Sente l'eco delle mie bestemmie e mi dice che lui ha tutto...possiamo ricambiare le gomme a mano che lui ha tutto quello che serve per fare tutto sulla moto che poi non e' nemmeno tanta roba ma lui ha tutto, si allontana.
Io resto con la bocca aperta ed il tutone impermeabile a bracaloni.
Finisco di spogliarmi e mi avvio alla sua tenda e lui dalla sua moto sta smontando una borsa degli attrezzi.
Comincia a snocciolare tutti i pezzi di ricambio che ha...tutto...giusto quello che mi ricordo a braccio, tutte le candele, le lampadine, le cablature elettriche, tappi, coperchi...quasi una seconda moto.
Tutti gli attrezzi sono in un unico marsupione ma ogni gruppo di attrezzi e' imbustato a parte in una busta trasparente impermeabile di categoria. La chiave inglese quella grossa per smontare la ruota anteriore e' avvoltolata in 4 giri di carta con le bolle e sigillata con due fermi da imballaggio.
Lui ha le gomme tubeless come le mie ed ha il kit di riparazione tubeless ma ha anche una camera d'aria a parte (in caso di squarci troppo grandi per riparazioni) ed anche un kit di riparazione camere d'aria (in caso dica veramente male). Lui ha il metallo liquido/chimico in caso la testata batta da qualche parte e si apra in modo da poterla riparare e comunque tornare a casa, qui mi fermo ma non sono nemmeno all'inizio...ovviamente viaggia da solo.
Purtroppo gli sforzi dell'angelo non servono a nulla, smontiamo e rimontiamo con perizia la ruota anteriore e cerchiamo di ripulire altri contatti ma l'ABS continua a bestemmiare per cui desistiamo ed andiamo a farci una birra/chiacchiera/cena.
Io sono uno che in moto ci va parecchio...credevo, mi sparo circa 20k all'anno e non sono pochi...credevo.
Lui e' Finlanese ma lavora in germania e la moto e' targta di conseguenza.
Lui si fa' circa 35k l'anno. Tutti i finesettimana se ne va' da qualche parte ed in piu' ci mette un paio di viaggi lunghi l'estate. Lui e' stato in (quasi) tutti i posti dove sono stato io ed in molti di piu'. Lui sulla moto ci ha cambiato: le borse che quelle originali tengono meno, sono meno resistenti e non si aprono dall'alto, la frizione in ceramica che dura una vita mentre l'altra l'ha bruciata su uno sterrato in italia, gli ammortizzatori (mono e forcellone) che quelli originali su strade ondulate arrabbiate dopo un po' si surriscaldano, la sella che con questa della touratech riesco anche a farmi 1600 km in un giorno, lo scarico che con questo ci guadagno circa 10 cavalli ed a caldo ha un rumore molto migliore, il parabrezza che questo protegge molto meglio ed e' regolabile, non il cavalletto laterale a pianta larga che ho paura che strusci quando vado in piega ed anche qui mi fermo per non esagerare. La telecamera che monta sul casco registra continuamente con un ciclo di 2 minuti, quando si rende conto di aver vissuto qualcosa di significativo puo' salvare l'ultimo blocco. Ha un sito (in finlandese) in cui appunta i suoi viaggi e tutti i dettagli/lavori tecnici che fa' sulla moto perche' lui ovviamente sulla sua moto le mani ce le mette solo lui medesimo.
Poi ha anche un mini cooper supersport alla quale invece tiene molto.
Tornato avvilito al campeggio ho conosciuto un pazzo.
E' la manifestazione di un altro angelo, l'avevo visto per strada una decina di giorni fa che mi aveva detto, vengo di li' ma non ho fatto quel fiume la' io non mi fido e me ne torno di qua' tu vedi un po' te.
Anche lui lo stesso mio modello, non ADV e senza faretti ma mi aveva fatto impressione perche' aveva una telecamera montata sul casco e la moto piena di chincaglierie touratech...targato 'D'. Noncurante del pericolo io ero andato avanti ed il fiume di cui lui non si fidava me l'ero fatto per cui me l'ero sentita caldissima ed il rientro verso casa l'avevo fatto cantando "Fatece largo che passamo noooooiiiii" pensando a lui.
Come parcheggio la moto davanti alla tenda e comincio a togliermi gli strati impermeabili mi si avvicina il crucco con il CBR, mi chiacchiera e gli chiacchiero delle mie sfighe quando da dietro una siepe ciccia fuori lui. Non l'ho riconosciuto subito ma lui esordisce dicendo che c'eravamo visti e che era li' e che poi lui di qua' io di la' e che poi lui aveva sentito che un italiano era caduto in un fiume sulla Sprengisandur...dico si a tutto e ricolloco il tizio con la telecamerina sul casco...che pirla.
Sente l'eco delle mie bestemmie e mi dice che lui ha tutto...possiamo ricambiare le gomme a mano che lui ha tutto quello che serve per fare tutto sulla moto che poi non e' nemmeno tanta roba ma lui ha tutto, si allontana.
Io resto con la bocca aperta ed il tutone impermeabile a bracaloni.
Finisco di spogliarmi e mi avvio alla sua tenda e lui dalla sua moto sta smontando una borsa degli attrezzi.
Comincia a snocciolare tutti i pezzi di ricambio che ha...tutto...giusto quello che mi ricordo a braccio, tutte le candele, le lampadine, le cablature elettriche, tappi, coperchi...quasi una seconda moto.
Tutti gli attrezzi sono in un unico marsupione ma ogni gruppo di attrezzi e' imbustato a parte in una busta trasparente impermeabile di categoria. La chiave inglese quella grossa per smontare la ruota anteriore e' avvoltolata in 4 giri di carta con le bolle e sigillata con due fermi da imballaggio.
Lui ha le gomme tubeless come le mie ed ha il kit di riparazione tubeless ma ha anche una camera d'aria a parte (in caso di squarci troppo grandi per riparazioni) ed anche un kit di riparazione camere d'aria (in caso dica veramente male). Lui ha il metallo liquido/chimico in caso la testata batta da qualche parte e si apra in modo da poterla riparare e comunque tornare a casa, qui mi fermo ma non sono nemmeno all'inizio...ovviamente viaggia da solo.
Purtroppo gli sforzi dell'angelo non servono a nulla, smontiamo e rimontiamo con perizia la ruota anteriore e cerchiamo di ripulire altri contatti ma l'ABS continua a bestemmiare per cui desistiamo ed andiamo a farci una birra/chiacchiera/cena.
Io sono uno che in moto ci va parecchio...credevo, mi sparo circa 20k all'anno e non sono pochi...credevo.
Lui e' Finlanese ma lavora in germania e la moto e' targta di conseguenza.
Lui si fa' circa 35k l'anno. Tutti i finesettimana se ne va' da qualche parte ed in piu' ci mette un paio di viaggi lunghi l'estate. Lui e' stato in (quasi) tutti i posti dove sono stato io ed in molti di piu'. Lui sulla moto ci ha cambiato: le borse che quelle originali tengono meno, sono meno resistenti e non si aprono dall'alto, la frizione in ceramica che dura una vita mentre l'altra l'ha bruciata su uno sterrato in italia, gli ammortizzatori (mono e forcellone) che quelli originali su strade ondulate arrabbiate dopo un po' si surriscaldano, la sella che con questa della touratech riesco anche a farmi 1600 km in un giorno, lo scarico che con questo ci guadagno circa 10 cavalli ed a caldo ha un rumore molto migliore, il parabrezza che questo protegge molto meglio ed e' regolabile, non il cavalletto laterale a pianta larga che ho paura che strusci quando vado in piega ed anche qui mi fermo per non esagerare. La telecamera che monta sul casco registra continuamente con un ciclo di 2 minuti, quando si rende conto di aver vissuto qualcosa di significativo puo' salvare l'ultimo blocco. Ha un sito (in finlandese) in cui appunta i suoi viaggi e tutti i dettagli/lavori tecnici che fa' sulla moto perche' lui ovviamente sulla sua moto le mani ce le mette solo lui medesimo.
Poi ha anche un mini cooper supersport alla quale invece tiene molto.
mercoledì 4 agosto 2010
Come non m'andava
Oggi ultimo giorno pieno e volevo fare un sacco di cose ma poi e' una giornata piovosa e tra gesta eroiche e cazzate di cose fatte alle spalle ne ho parecchie per cui la lista di cose da fare si riduce al minimo...i doveri.
Primo, stampare il biglietto ed i voucher dei pasti che sono cose che da domani mi potrebbero servire.
Secondo, ricambiare le gomme con quelle stradali.
Mi sveglio volutamente tardi che tanto sento la tenda bagnata, esco e di fatti e' come vivere in una nuvola...occhei mi avvio per cercarmi una colazione e cedo al primo posto apparentemente costoso ma invitante.
Colazione da ristorante, standard, costicchia, chiedo per un posto dove posso farmi stampare delle cose ed il ragazzetto invita "se e' solo una email puoi fare anche qui"...ma che bellezza, con la colazione costosa ho risolto il primo dei due problemi.
Esco e mi guardo nel fondo dell'anima per il secondo dovere.
Ok ora sono a Seidifiordur (scritto diverso) che e' da dove parte il traghetto, le gomme sono a 25km di distanza a Eglissadir (scritto diverso), il problema sono due:
1. tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sola strada che e' una strada di montagna con tanto di tornanti e passo.
2. non solo piove e piovera' ma tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sorta di nebbia perenne di 23km (non sono annebbiati il km entrante e quello uscente da detto nebbione),
Cioe' ora si parla di andare a prendere la moto, bardarsi, montare sopra, spararsi 25km di montagna (23 dei quali di nebbia) senza poter vedere nulla e nessuno, al freddo, bagnato, per? Per Smontare 2 ruote da sterrato a fronte di 2 ruote comunque quasi finite ma da strada. Costo delle ruote nuove circa 200 euri, usate al 60% per cui sto andando a rovinarmi la giornata per circa 80 euri di gomma nera, se ci levo il costo di circa 50 uri del cambio aggiuntivo scendo drammaticamente ad un costo reale di circa 30 euri...insomma una stronzata...per cui vado.
Mi bardo con i pantaloni tennici, la giacca tennica, gli scarponi tennici, i due tube per la gola, il casco, i guanti interni ed i sopraguanti...sopra a tutto il tutone impermeabile delle grandi occasioni, le lenti a contatto che a guidare nella nebbia possono aiutare....e vado.
Nebbia che palle, anche se poi un lombardo mi riderebbe dietro che comunque i 50 si riescono a fare ma io sono dell'agro pontino e queste cose mi mettono ansia.
Arrivo al posto ed il tizio che non mi ha visto per tre settimane mi riconosce subito anche sotto i 4 strati di protezione impermeabile. Mi passa tutti gli strumenti e questa volta la maggior parte del lavoro di smontaggio/montaggio la faccio io, loro fanno con le gomme, mi tolgono i tasselli, mi mettono le stradali, alla fine fatto. Ringrazio, pago, mi porto anche via l'anteriore che tutto sommato altri km ne ha.
Metto in moto, parto, frenicchio, faccio 300 metri...spia dell'ABS che lampeggia...triangolino rosso.
Nomino rapidamente il nome di dio invano...ok torno.
Mi ripresento e dico che l'ABS si lamenta e che....mio dio fate qualcosa svengo.
Non e' servito ad un cazzo:
- rismontare e rimontare la ruota posteriore
- rismontare e rimontare la ruota anteriore
- avere per caso li' un meccanico di moto
- smontare il serbatoio per vedere se i contatti dell'ABS fossero bagnati
- sentire per telefono l'esperto BMW dei biking vikings
Per lo piu' non funziona l'ABS, spesso non funzionano proprio i freni, una minima parte dei casi l'ABS smadonna ma e' possibile frenare ma l'impianto di servo freno bestemmia come se stessi giocando a tana libera tutti con le manopole dei freni...se freno a bloccare il posteriore tutto smette di funzionare.
Che figo, tutti si arrendono e nessuno mi puo' aiutare...risalgo in moto aspettando un momento in cui il freno sembra funzionare e mi avvio per gli altri 25km verso il campeggio ed il traghetto e poi magari l'europa continentale...che poi arrivo di sabato pomeriggio che si sa' che e' facile trovare un servizio BMW aperto.
Primo, stampare il biglietto ed i voucher dei pasti che sono cose che da domani mi potrebbero servire.
Secondo, ricambiare le gomme con quelle stradali.
Mi sveglio volutamente tardi che tanto sento la tenda bagnata, esco e di fatti e' come vivere in una nuvola...occhei mi avvio per cercarmi una colazione e cedo al primo posto apparentemente costoso ma invitante.
Colazione da ristorante, standard, costicchia, chiedo per un posto dove posso farmi stampare delle cose ed il ragazzetto invita "se e' solo una email puoi fare anche qui"...ma che bellezza, con la colazione costosa ho risolto il primo dei due problemi.
Esco e mi guardo nel fondo dell'anima per il secondo dovere.
Ok ora sono a Seidifiordur (scritto diverso) che e' da dove parte il traghetto, le gomme sono a 25km di distanza a Eglissadir (scritto diverso), il problema sono due:
1. tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sola strada che e' una strada di montagna con tanto di tornanti e passo.
2. non solo piove e piovera' ma tra Seidifiordur ed Eglissadir c'e' una sorta di nebbia perenne di 23km (non sono annebbiati il km entrante e quello uscente da detto nebbione),
Cioe' ora si parla di andare a prendere la moto, bardarsi, montare sopra, spararsi 25km di montagna (23 dei quali di nebbia) senza poter vedere nulla e nessuno, al freddo, bagnato, per? Per Smontare 2 ruote da sterrato a fronte di 2 ruote comunque quasi finite ma da strada. Costo delle ruote nuove circa 200 euri, usate al 60% per cui sto andando a rovinarmi la giornata per circa 80 euri di gomma nera, se ci levo il costo di circa 50 uri del cambio aggiuntivo scendo drammaticamente ad un costo reale di circa 30 euri...insomma una stronzata...per cui vado.
Mi bardo con i pantaloni tennici, la giacca tennica, gli scarponi tennici, i due tube per la gola, il casco, i guanti interni ed i sopraguanti...sopra a tutto il tutone impermeabile delle grandi occasioni, le lenti a contatto che a guidare nella nebbia possono aiutare....e vado.
Nebbia che palle, anche se poi un lombardo mi riderebbe dietro che comunque i 50 si riescono a fare ma io sono dell'agro pontino e queste cose mi mettono ansia.
Arrivo al posto ed il tizio che non mi ha visto per tre settimane mi riconosce subito anche sotto i 4 strati di protezione impermeabile. Mi passa tutti gli strumenti e questa volta la maggior parte del lavoro di smontaggio/montaggio la faccio io, loro fanno con le gomme, mi tolgono i tasselli, mi mettono le stradali, alla fine fatto. Ringrazio, pago, mi porto anche via l'anteriore che tutto sommato altri km ne ha.
Metto in moto, parto, frenicchio, faccio 300 metri...spia dell'ABS che lampeggia...triangolino rosso.
Nomino rapidamente il nome di dio invano...ok torno.
Mi ripresento e dico che l'ABS si lamenta e che....mio dio fate qualcosa svengo.
Non e' servito ad un cazzo:
- rismontare e rimontare la ruota posteriore
- rismontare e rimontare la ruota anteriore
- avere per caso li' un meccanico di moto
- smontare il serbatoio per vedere se i contatti dell'ABS fossero bagnati
- sentire per telefono l'esperto BMW dei biking vikings
Per lo piu' non funziona l'ABS, spesso non funzionano proprio i freni, una minima parte dei casi l'ABS smadonna ma e' possibile frenare ma l'impianto di servo freno bestemmia come se stessi giocando a tana libera tutti con le manopole dei freni...se freno a bloccare il posteriore tutto smette di funzionare.
Che figo, tutti si arrendono e nessuno mi puo' aiutare...risalgo in moto aspettando un momento in cui il freno sembra funzionare e mi avvio per gli altri 25km verso il campeggio ed il traghetto e poi magari l'europa continentale...che poi arrivo di sabato pomeriggio che si sa' che e' facile trovare un servizio BMW aperto.
martedì 3 agosto 2010
Bevuto abbastanza
Se io fossi le isole faroe un po' mi incazzerei. Voglio dire, per arrivare qui in islanda uno prende un traghetto che spesso obbliga ad una sosta forzata nell isole faroe...che io dico, fossi l'isola non sarei troppo contento. Cioe' tu vuoi venire a visitarmi per una serie di motivi probabilmente senza senso ma comunque fuori dal mainstream (io in genere non dico mainstream ma sto alla seconda birra senza cena e queste cose diventano naturali alla seconda birra senza cena) ed io isola sono contenta, ma poi vengo a sapere che sono solo un mezzo e non il fine...tu sei da/con me solo perche' hai in mente altro, perche' vuoi ottenere/avere altro...e' un po' trste ed io isola faroe fino a che non ne soffro in economia interna ti mando cortesemente a farti fottere.
lunedì 2 agosto 2010
Tu non prova, tu fa.
Prima di tutto che te la fai solo in prima e seconda e' una grossa cazzata, poi che ti serve per forza una tanica di benzina e' un'altra cazzata enorme che con un pieno faccio quattrocentoerotti e questi sono poco piu' di 200.
Cio' detto, io odio il tulle ondulat (che manco lo so in italiano/inglese) mi sta smontando la moto ed oggi ho perso anche il fanale del freno.
Quindi sono partito tardi, poi ho cominciato ad andare e la moto traballava tutta e non c'era modo di fare stare la tanica quasi tonda sul sedile quasi tondo con un ragno ed un cavo elastico da campeggio...la tanica prende e scappa...magari se proprio prendi di forza e blocchi la maniglia allora non scappa ma resta tutta ciondolante e pencolante....che essendo piena di liquido incendiario magari non e' proprio il caso. Allora dopo una quindicina di kilometri e bestemmie piglio la tanica e la metto nel bel mezzo del deserto...a te ci penso dopo...e quindi vado.
La strada ha tutto, pezzi veloci che smetti un po' di traballare, pezzi lenti che se ti picchiassero farebbe meno male, sassacci smossi ma tanto se lei apri acchiappa, sabbioni immobili che tanto se apri lei riacchiappa, pezzi lenti tra il magma solidificato, pezzi piu' veloci di pista sulla sabbia vulcanica, pozzanghere, torrentini, fuimi...quello che serve noi ce lo abbiamo.
Il primo guado serio sono ancora sotto sciok e me lo cammino per benino contutto un pulman di turisti che testimonia dall'altro lato la mia svestizione, camminata, ricamminata e traversata...applausi. Il secondo e' piu' grande ma ci sono meno testimoni, me la fatico ma passa ed era quello serio, da qui in poi sono solo botte alla spina dorsale.
Piglia gira corre e va', sale e rigira poche macchine e parecchi sassi...passo il primo rifugio, passo il secondo, arrivo al parcheggio, cammino cammino guardo foto bagno e si rientra.
Inculo alla effeottantotto.
Cio' detto, io odio il tulle ondulat (che manco lo so in italiano/inglese) mi sta smontando la moto ed oggi ho perso anche il fanale del freno.
Quindi sono partito tardi, poi ho cominciato ad andare e la moto traballava tutta e non c'era modo di fare stare la tanica quasi tonda sul sedile quasi tondo con un ragno ed un cavo elastico da campeggio...la tanica prende e scappa...magari se proprio prendi di forza e blocchi la maniglia allora non scappa ma resta tutta ciondolante e pencolante....che essendo piena di liquido incendiario magari non e' proprio il caso. Allora dopo una quindicina di kilometri e bestemmie piglio la tanica e la metto nel bel mezzo del deserto...a te ci penso dopo...e quindi vado.
La strada ha tutto, pezzi veloci che smetti un po' di traballare, pezzi lenti che se ti picchiassero farebbe meno male, sassacci smossi ma tanto se lei apri acchiappa, sabbioni immobili che tanto se apri lei riacchiappa, pezzi lenti tra il magma solidificato, pezzi piu' veloci di pista sulla sabbia vulcanica, pozzanghere, torrentini, fuimi...quello che serve noi ce lo abbiamo.
Il primo guado serio sono ancora sotto sciok e me lo cammino per benino contutto un pulman di turisti che testimonia dall'altro lato la mia svestizione, camminata, ricamminata e traversata...applausi. Il secondo e' piu' grande ma ci sono meno testimoni, me la fatico ma passa ed era quello serio, da qui in poi sono solo botte alla spina dorsale.
Piglia gira corre e va', sale e rigira poche macchine e parecchi sassi...passo il primo rifugio, passo il secondo, arrivo al parcheggio, cammino cammino guardo foto bagno e si rientra.
Inculo alla effeottantotto.
domenica 1 agosto 2010
Mettendo a posto cose
Oggi ancora giornata interlocutrice.
Prima volevo cambiarmo l'olio ancora che non c'e' due senza tre, poi lo volevo fare senza il meccanico dell'alra volta che oggi e' domenica e non si usa, poi la cosa migliore da fare e' stata chiacchierare con un teescone non meccanico che pero' aveva molte idee in proposito, poi la chiacchiera nutrita ma confusa e' fiorita nel....chiedi in giro che qualcuno che ne sa' potrebbe essere utile, poi ho chiamati i baiking vaiking che mie ero appuntato il numero prima di partire ed e' stata una buona idea, poi quello del biking viking e' stato un grande e mi ha dato il numero di un altro biking viking che era esperto di biemmevvu', poi quello esperto di biemmevvu' mi ha detto al telefono come smontare i contatti degli iniettori e del sensore di acceleratore per provare a deumidificarli, poi mi ha anche detto di comperare un coso al distributore da mettere nel serbatoio che e' una sorta di additivo al carburante che deumidifica anche quello, poi mi ha detto anche che un altro cambio d'olio se mi fa stare bene emotivamente posso anche farlo ma in realta' non servirebbe ad un cazzo, poi sono andato a cercare questo additivo e l'ho un po' presa in der posto che non l'avevano....doh! Occhei, allora me ne sono andato a fare il pedone in giro a Myvatn che ci sono un sacco di cose belle da vedere....cci loro ci ho messo 5h. Allora poi sono andato con la bambina alle terme tipo blue lagoon ma anche meglio che costano un terzo e sono la stessa cosa e dopo ho ripreso la piccina e mi sono sparato un centinaio di km per andare a trovare un altro disrtibutore dove ho comperato dei tools (una chiave inglese) ed il fantastico additivo...messo...un po'....massaggiato il tank....un po'....bacetto sul faro...che nessuno vedeva.
Occhei poi di ritorno al campeggio che per le prossime 4h tramonta e non vorrei arrivare tardi che non fa buio comunque.
Prima volevo cambiarmo l'olio ancora che non c'e' due senza tre, poi lo volevo fare senza il meccanico dell'alra volta che oggi e' domenica e non si usa, poi la cosa migliore da fare e' stata chiacchierare con un teescone non meccanico che pero' aveva molte idee in proposito, poi la chiacchiera nutrita ma confusa e' fiorita nel....chiedi in giro che qualcuno che ne sa' potrebbe essere utile, poi ho chiamati i baiking vaiking che mie ero appuntato il numero prima di partire ed e' stata una buona idea, poi quello del biking viking e' stato un grande e mi ha dato il numero di un altro biking viking che era esperto di biemmevvu', poi quello esperto di biemmevvu' mi ha detto al telefono come smontare i contatti degli iniettori e del sensore di acceleratore per provare a deumidificarli, poi mi ha anche detto di comperare un coso al distributore da mettere nel serbatoio che e' una sorta di additivo al carburante che deumidifica anche quello, poi mi ha detto anche che un altro cambio d'olio se mi fa stare bene emotivamente posso anche farlo ma in realta' non servirebbe ad un cazzo, poi sono andato a cercare questo additivo e l'ho un po' presa in der posto che non l'avevano....doh! Occhei, allora me ne sono andato a fare il pedone in giro a Myvatn che ci sono un sacco di cose belle da vedere....cci loro ci ho messo 5h. Allora poi sono andato con la bambina alle terme tipo blue lagoon ma anche meglio che costano un terzo e sono la stessa cosa e dopo ho ripreso la piccina e mi sono sparato un centinaio di km per andare a trovare un altro disrtibutore dove ho comperato dei tools (una chiave inglese) ed il fantastico additivo...messo...un po'....massaggiato il tank....un po'....bacetto sul faro...che nessuno vedeva.
Occhei poi di ritorno al campeggio che per le prossime 4h tramonta e non vorrei arrivare tardi che non fa buio comunque.
sabato 31 luglio 2010
No game
Che poi io qualche giorno fa' mi sono fatto degli amici che mi hanno amato talmente tanto che mi hanno anche detto i cazzi loro.
Sono di fatto dei semi personaggi famosi qui in islanda, sorta di reality product amati e votati dal popolo islandese come unici vincitori di un reality basato sulla costruzione/arredo casa.
Queste semi celebrita' passano parte del loro tempo libero dilettandosi come chef in una guesthouse della campagna non lontana da Reykjavik ed io casualmente mi ci sono trovato a cenare ed OVVIAMENTE a fare amicizia.
Mi hanno detto che 'if you want to drop by Rejktavik' loro sono contentissimi di ospitarmi che uno si rompe anche del campeggio.
Ora non sono sicuro del significato esatto della forma idiomatica 'drop by' ma secondo me ha anche qualcosa a che fare con una certa questione di culo.
Sono di fatto dei semi personaggi famosi qui in islanda, sorta di reality product amati e votati dal popolo islandese come unici vincitori di un reality basato sulla costruzione/arredo casa.
Queste semi celebrita' passano parte del loro tempo libero dilettandosi come chef in una guesthouse della campagna non lontana da Reykjavik ed io casualmente mi ci sono trovato a cenare ed OVVIAMENTE a fare amicizia.
Mi hanno detto che 'if you want to drop by Rejktavik' loro sono contentissimi di ospitarmi che uno si rompe anche del campeggio.
Ora non sono sicuro del significato esatto della forma idiomatica 'drop by' ma secondo me ha anche qualcosa a che fare con una certa questione di culo.
Mal comune
Che poi oggi sulla F88 ci andavano 2 italioti che non gli avrei dato una lira...non sono ancora tornati poi chiedo.
Invece oggi arrivo al campeggio dopo il giro un po' demoralizzante e ti becco un inglese panzuto che a guardarlo non gli dai una lira ma che a sentirlo dici mecojoni.
Ha....ha....ha....e' caduto in un fiume. Ha.
Invece oggi arrivo al campeggio dopo il giro un po' demoralizzante e ti becco un inglese panzuto che a guardarlo non gli dai una lira ma che a sentirlo dici mecojoni.
Ha....ha....ha....e' caduto in un fiume. Ha.
Mi sa che mi salta la effeottantotto
Oggi test ride della moto dopo il secondo cambio d'olio.
Mi sono fatto il giro del lago passeggiandomi tutti i posti degni di nota poi su per una strada di montagna fetentilla e giu' per una parallela ottimale, ultimi 50km verso il campeggio gia' a sera.
Bah, la moto ha ancora tracce d'acqua nel motore, lunedi' mi sa' che rifaccio un altro cambio. Ho avuto un momento di panico in cui si e' spento il quadro e mi sto perdendo qualche dado al porta pacchi...tranne la prima tutte piccole cose.
Il fatto e' che aprendo l'acceleratore perde potenza, come se ci fosse un nonfunzionauncazzo nel motore.
E che mi metto a fare la strada di montagna con fiumi seri che tutti temono? Occhei che seseincertotieniaperto ma buttare la moto in un fiume senza che abbia almeno tutti i cavalli per difenedersi.
Mi sa' che quantomeno prendo tempo ed al piu' provo la via senza guadi paurosi...forse.
Mi sono fatto il giro del lago passeggiandomi tutti i posti degni di nota poi su per una strada di montagna fetentilla e giu' per una parallela ottimale, ultimi 50km verso il campeggio gia' a sera.
Bah, la moto ha ancora tracce d'acqua nel motore, lunedi' mi sa' che rifaccio un altro cambio. Ho avuto un momento di panico in cui si e' spento il quadro e mi sto perdendo qualche dado al porta pacchi...tranne la prima tutte piccole cose.
Il fatto e' che aprendo l'acceleratore perde potenza, come se ci fosse un nonfunzionauncazzo nel motore.
E che mi metto a fare la strada di montagna con fiumi seri che tutti temono? Occhei che seseincertotieniaperto ma buttare la moto in un fiume senza che abbia almeno tutti i cavalli per difenedersi.
Mi sa' che quantomeno prendo tempo ed al piu' provo la via senza guadi paurosi...forse.
venerdì 30 luglio 2010
Postumi
Oggi un giorno di stop per rimettere a secco i pezzi. Il tubo stagno della touratech non e' proprio completamente stagno, ma ha fatto la meta' buona del suo mestiere. Computer e sacco a pelo sono salvi.
Le borse rigide laterali di mamma BMW hanno fatto meno della meta' e tutti i vestiti puliti sono zuppi e da lavare.
La testata a sinistra ha qualche graffio e la placca di protezione delle candele non si tiene piu', fermata con del nastro...se tiene.
La macchina fotografica apparentemente e' subbaquea e non lo sapevo, l'ho tirata fuori dal suo involucro che era decisamente bagnata, l'ho accesa ed ha fatto la foto ai gruppo di soccorso mentre cambiano l'olio....dopodiche' e' morta in silenzio.
Oggi attaccata ad una presa di corrente ha preso a dare segni di vita ed a funzionare...apparentemente bene.
Ho lasciato nel rifugio un ragno rotto e 2 cavi elastici da campeggio.
L'olio.
Arrivato a Myvatn oggi ho rivisto Hannes che mi ha indicato un meccanico in zona. Il meccanico mette le sue manine delicate dentro ai motori di camion e 4x4 ma mi ha dato strumenti e spazio per cambiare l'olio montano con un 10-40W credibile e vicino a quello di mamma castrol...almeno e' un tipo solo.
Faccio un giretto ed il tappo ha ancora tracce di bianco, poco ma paura. Con le marce alte la moto non risponde a dovere...paura.
Torno dal meccanico e mi suggerisce di fare ancora un po' du giri ed in caso di ricambiare il tutto.
Le borse rigide laterali di mamma BMW hanno fatto meno della meta' e tutti i vestiti puliti sono zuppi e da lavare.
La testata a sinistra ha qualche graffio e la placca di protezione delle candele non si tiene piu', fermata con del nastro...se tiene.
La macchina fotografica apparentemente e' subbaquea e non lo sapevo, l'ho tirata fuori dal suo involucro che era decisamente bagnata, l'ho accesa ed ha fatto la foto ai gruppo di soccorso mentre cambiano l'olio....dopodiche' e' morta in silenzio.
Oggi attaccata ad una presa di corrente ha preso a dare segni di vita ed a funzionare...apparentemente bene.
Ho lasciato nel rifugio un ragno rotto e 2 cavi elastici da campeggio.
L'olio.
Arrivato a Myvatn oggi ho rivisto Hannes che mi ha indicato un meccanico in zona. Il meccanico mette le sue manine delicate dentro ai motori di camion e 4x4 ma mi ha dato strumenti e spazio per cambiare l'olio montano con un 10-40W credibile e vicino a quello di mamma castrol...almeno e' un tipo solo.
Faccio un giretto ed il tappo ha ancora tracce di bianco, poco ma paura. Con le marce alte la moto non risponde a dovere...paura.
Torno dal meccanico e mi suggerisce di fare ancora un po' du giri ed in caso di ricambiare il tutto.
Angeli arcangeli e tutt'er cucuzzaro.
Partenza da Landmannalaugar presto e mentre piove ancora (googl-ato 3 volte prima di beccarlo giusto). Tutto bagnato, tutto impacchettato ma oggi ci son gorssi piani per cui va anche bene. Si divide la strada con il krucco per un buon pezzo ma poi lui va a sud verso la civilta' mentre io mi sparo la famigerata Sprengisandur. Stradone di montagna di circa 250km che passa a ridosso dei principali ghiacciai e nel deserto delle highlands...insomma a picchi di 60km/h anche un po' una bella rottura di palle.
Vento freddo, 'oggerellina, insomma anche una cosa faticosa moralmente ma questo e' il modo diretto per tornare a nord est e non potra' essere cosi' drammatica.
L'inizio e' subito da prestarci attenzione, sassacci smossi e sabbia alternati, una vera gioia ma lei va'. Poi ci si avvicina ai ghiacciai e la strada si fa scura.
Km 73.8, curva con sabbione molle, la moto sbarella, tento il mantra del fuoristrada (seseincertotieniaperto) ma impigrito da bagaglio e freddo sto seduto e la cosa non funziona. A terra nel sabbione morbido....spuff. Un minimo di bestemmie per ritirare la bambina in piedi e si prosegue.
Km 101, passo l'unico rifugio su questa via.
Km 102 ore 2 altro guado...sembra serio...ma io chissenefrega, mi metto in assetto guado ma non provo a camminarlo, me la sento calda e parto dove credo abbia senso. Parto, corrente forte, scendo uno scalino di troppo, il fondo e' morbido, la moto fa...pluff...si butta sul fianco sinistro e faccio appena in tempo a spegnere il motore prima di vederla scomparire tra i flutti.
Le poche persone testimoni si buttano in mio soccorso anche perche' la corrente forte comincia a tirare la piccola a valle. Un ciclista olandese, una coppia di franzosi, un altro lui di una coppia di tedeschi. La blocchiamo e la rimettiamo in verticale per cominciare a spingerla fuori dall'acqua. In quel momento arriva un 4x4 mostruoso con un paio di guide del rifugio che si buttano in acqua a spingere la moto fuori dalla corrente...la piccina e' in secco...ma da accudire. Da quel momento passa molto, vengo portato al rifugio, asciugato, riscaldato, aiutato a mettere le mani nelle parti molli del mezzo inzuppato. Arrivano i mezzi di soccors ed altri turisti in quad. Filtro dell'aria, candele, marmitta, moto in verticale, macchina con batteria di supporto per un opera di defibrillazione in riva al fiume...alla fine la piccola sputa torbido dalla marmitta ed il rombo riparte.
Per non restare bloccato nel nulla io spingo ancora per andare avanti ed i ragazzi del soccorso d'emergenza mi dicono che c'e' ancora 1 grosso fiume pochi km piu' avanti. Guido la moto fino a li', la montano su un carrello e passo il fiume in sella alla piccina ma nel secco del carrello, scarichiamo la moto e mi lasciano ad impacchettarela prima del rientro definitivo....ripassiamo comunque tra mezz'ora per vedere se e' tutto ok. Come spariscono mi viene in mente di controllare l'olio, apro il tappo e...cappuccino...morte e dolore. Li aspetto dubbioso quando arriva una Lada 4x4, pare un macinino ma si beve i fiumi che a me cambiano una vacanza, loro mi chiedono dove passare questo fiume e poi se a me serve aiuto. Spiego la situazione ed il mio dubbio sul continuare 100km con acqua nell'olio motore o provare un cambio d'olio in alta montagna con olio di dubbia provenienza. L'amico austriaco prende il telefono, chiama il suo amico meccanico ed insieme alla cioccolata mi da' anche la risposta...cambia l'olio.
Loro vanno con tanti in bocca al lupo e mi metto ad aspettare il fuori strada del soccorso...10 minuti ed arrivano. Spiego il nuovo problema e mentre sto ancora parlando si mettono all'opera, guanti in lattice, chiavi e brucole, aprono il tappo dell'olio ed esce una crema al caffellatte. Richiudi tutto, rabbocca con olio di diversa provenienza e tipologia...per l'olio sono 3000 corone (20 euri) ma io non ho contanti (turista dimmerda con solo la carta di credito che se ne va in montagna e pretende servizi) ma loro mi danno un numero di conto bancario e mi chiedono di versare i soldi una volta arrivato in un posto con una banca...offro un documento ma mi ridono dietro. Ok, te la senti? Tutto ok? Ce la fai? In bocca al lupo!
Mi restano 91km fino al prossimo paesino sperduto, 120km dalla prossima strada asfaltata e 175km dal posto in cui avrei dovuto pernottare. Sono le 6 e con una media di 30/40 all'ora posso forse anche permettermi il lusso di una cena calda.
Sono abbastanza infreddolito e fisicamente massacrato, nessun danno ma un paio di sbucciature e con il morale non proprio alle stelle. Ancora una decina di torrentini da passare ma la strada sembra lunga all'infinito. Esco dalla strada di montagna e tocco le prime casupole alle 8 e 40, mi maca ancora una vita per una cena calda e qui alle 10 chiudono le cucine. Contiuno sparato a 100km/h sulla sterrata che mi porta verso un ristorante con un occhio alle pecore suicide che mi guardano con terrore. Tocco l'asfalto e non ci credo. La piccola e' sporca ed affaticata ma ancora viva, una sbucciatura alla testata e l'olio motore da cambiare...spero.
Continuo verso Myvatn anche se realizzo che la cena non potra' avvenire a tenda montata che sono le 9:10 e mi dovro' accontentare di un posto lungo la strada. Passo un distributore chiuso ed arrivo in vista di una sorta di campeggio con guesthouse, di solito hanno anche un ristorante, sono le 9:20 e decido che e' ora di basta.
Parcheggio la moto che ho le giunture che urlano, entro traballando e vestito da omino multistrato mi rivolgo alla cassa per chiedere cibo. Di fronte alla cassa c'e' Hannes...me lo guardo e mi si guarda...risate. Gli racconto l'episodio, sorride nel vedermi vivo e nel sentire come il popolo islandese sia uscito vincitore dalla sfida posta dal povero italiota in vacanza. Mentre ceno contunua una chiacchiera sul fatto e sul da farsi. Chiama un suo amico con un campeggio a Myvatn per la nottata...ti stanno aspettando, non ti trattengo.
In ordine di apparizione:
- la coppia di francesi: vado prima io, vedi dove passo e comunque ti aspetto dall'altra parte.
- il ciclista olandese: se vuoi ti do una mano, io ho una BMW a casa.
- la coppia di tedeschi: umidi fino alle ascelle per merito mio.
- le due guide del rifugio: vivo grazie a loro. Avanti ed indietro per portare me e gli strumenti da/alla moto da/verso il rifugio. Sentito che c'era qualcuno in difficolta' si sono buttati ventre a terra nell'acqua per spingere la moto in secco.
- i quad: opinionisti ma precisi, moto zampe all'aria per far uscire l'acqua dalla marmitta.
- il soccorso d'emergenza: ciccio e gli scagnozzi, secca il filtro dell'aria, carica la moto, scarica la moto, cambia l'olio, non serve che ci paghi ora.
- la famigliola di austriaci: cioccolata e meccanico pronto uso.
- Hannes.
Vento freddo, 'oggerellina, insomma anche una cosa faticosa moralmente ma questo e' il modo diretto per tornare a nord est e non potra' essere cosi' drammatica.
L'inizio e' subito da prestarci attenzione, sassacci smossi e sabbia alternati, una vera gioia ma lei va'. Poi ci si avvicina ai ghiacciai e la strada si fa scura.
Km 73.8, curva con sabbione molle, la moto sbarella, tento il mantra del fuoristrada (seseincertotieniaperto) ma impigrito da bagaglio e freddo sto seduto e la cosa non funziona. A terra nel sabbione morbido....spuff. Un minimo di bestemmie per ritirare la bambina in piedi e si prosegue.
Km 101, passo l'unico rifugio su questa via.
Km 102 ore 2 altro guado...sembra serio...ma io chissenefrega, mi metto in assetto guado ma non provo a camminarlo, me la sento calda e parto dove credo abbia senso. Parto, corrente forte, scendo uno scalino di troppo, il fondo e' morbido, la moto fa...pluff...si butta sul fianco sinistro e faccio appena in tempo a spegnere il motore prima di vederla scomparire tra i flutti.
Le poche persone testimoni si buttano in mio soccorso anche perche' la corrente forte comincia a tirare la piccola a valle. Un ciclista olandese, una coppia di franzosi, un altro lui di una coppia di tedeschi. La blocchiamo e la rimettiamo in verticale per cominciare a spingerla fuori dall'acqua. In quel momento arriva un 4x4 mostruoso con un paio di guide del rifugio che si buttano in acqua a spingere la moto fuori dalla corrente...la piccina e' in secco...ma da accudire. Da quel momento passa molto, vengo portato al rifugio, asciugato, riscaldato, aiutato a mettere le mani nelle parti molli del mezzo inzuppato. Arrivano i mezzi di soccors ed altri turisti in quad. Filtro dell'aria, candele, marmitta, moto in verticale, macchina con batteria di supporto per un opera di defibrillazione in riva al fiume...alla fine la piccola sputa torbido dalla marmitta ed il rombo riparte.
Per non restare bloccato nel nulla io spingo ancora per andare avanti ed i ragazzi del soccorso d'emergenza mi dicono che c'e' ancora 1 grosso fiume pochi km piu' avanti. Guido la moto fino a li', la montano su un carrello e passo il fiume in sella alla piccina ma nel secco del carrello, scarichiamo la moto e mi lasciano ad impacchettarela prima del rientro definitivo....ripassiamo comunque tra mezz'ora per vedere se e' tutto ok. Come spariscono mi viene in mente di controllare l'olio, apro il tappo e...cappuccino...morte e dolore. Li aspetto dubbioso quando arriva una Lada 4x4, pare un macinino ma si beve i fiumi che a me cambiano una vacanza, loro mi chiedono dove passare questo fiume e poi se a me serve aiuto. Spiego la situazione ed il mio dubbio sul continuare 100km con acqua nell'olio motore o provare un cambio d'olio in alta montagna con olio di dubbia provenienza. L'amico austriaco prende il telefono, chiama il suo amico meccanico ed insieme alla cioccolata mi da' anche la risposta...cambia l'olio.
Loro vanno con tanti in bocca al lupo e mi metto ad aspettare il fuori strada del soccorso...10 minuti ed arrivano. Spiego il nuovo problema e mentre sto ancora parlando si mettono all'opera, guanti in lattice, chiavi e brucole, aprono il tappo dell'olio ed esce una crema al caffellatte. Richiudi tutto, rabbocca con olio di diversa provenienza e tipologia...per l'olio sono 3000 corone (20 euri) ma io non ho contanti (turista dimmerda con solo la carta di credito che se ne va in montagna e pretende servizi) ma loro mi danno un numero di conto bancario e mi chiedono di versare i soldi una volta arrivato in un posto con una banca...offro un documento ma mi ridono dietro. Ok, te la senti? Tutto ok? Ce la fai? In bocca al lupo!
Mi restano 91km fino al prossimo paesino sperduto, 120km dalla prossima strada asfaltata e 175km dal posto in cui avrei dovuto pernottare. Sono le 6 e con una media di 30/40 all'ora posso forse anche permettermi il lusso di una cena calda.
Sono abbastanza infreddolito e fisicamente massacrato, nessun danno ma un paio di sbucciature e con il morale non proprio alle stelle. Ancora una decina di torrentini da passare ma la strada sembra lunga all'infinito. Esco dalla strada di montagna e tocco le prime casupole alle 8 e 40, mi maca ancora una vita per una cena calda e qui alle 10 chiudono le cucine. Contiuno sparato a 100km/h sulla sterrata che mi porta verso un ristorante con un occhio alle pecore suicide che mi guardano con terrore. Tocco l'asfalto e non ci credo. La piccola e' sporca ed affaticata ma ancora viva, una sbucciatura alla testata e l'olio motore da cambiare...spero.
Continuo verso Myvatn anche se realizzo che la cena non potra' avvenire a tenda montata che sono le 9:10 e mi dovro' accontentare di un posto lungo la strada. Passo un distributore chiuso ed arrivo in vista di una sorta di campeggio con guesthouse, di solito hanno anche un ristorante, sono le 9:20 e decido che e' ora di basta.
Parcheggio la moto che ho le giunture che urlano, entro traballando e vestito da omino multistrato mi rivolgo alla cassa per chiedere cibo. Di fronte alla cassa c'e' Hannes...me lo guardo e mi si guarda...risate. Gli racconto l'episodio, sorride nel vedermi vivo e nel sentire come il popolo islandese sia uscito vincitore dalla sfida posta dal povero italiota in vacanza. Mentre ceno contunua una chiacchiera sul fatto e sul da farsi. Chiama un suo amico con un campeggio a Myvatn per la nottata...ti stanno aspettando, non ti trattengo.
In ordine di apparizione:
- la coppia di francesi: vado prima io, vedi dove passo e comunque ti aspetto dall'altra parte.
- il ciclista olandese: se vuoi ti do una mano, io ho una BMW a casa.
- la coppia di tedeschi: umidi fino alle ascelle per merito mio.
- le due guide del rifugio: vivo grazie a loro. Avanti ed indietro per portare me e gli strumenti da/alla moto da/verso il rifugio. Sentito che c'era qualcuno in difficolta' si sono buttati ventre a terra nell'acqua per spingere la moto in secco.
- i quad: opinionisti ma precisi, moto zampe all'aria per far uscire l'acqua dalla marmitta.
- il soccorso d'emergenza: ciccio e gli scagnozzi, secca il filtro dell'aria, carica la moto, scarica la moto, cambia l'olio, non serve che ci paghi ora.
- la famigliola di austriaci: cioccolata e meccanico pronto uso.
- Hannes.
Il moooootaaroooolooo vaaaaa cooontroooocooreeeeeenteeeeeeeee
Giornata in umidita', e prima la F208 e poi la F210 e poi ancora di quell'altra che non mi ricordo...bella ottima ed abbondante.
Lyukh Honen
Fantastico quando trovi in una parte del mondo remota qualcuno che ti ricorda un'altra figura importante della tua vita.
Un tedescone non di 2m ma comunque alto e ben piazzato stempiato ed amante delle cose fatte in maniera precisa. Ok tutto qui ma tanto basta.
Lui ha la mia ma adventure, ha i faretti extra, la sella rinforzata, il serbatoio da 33, il paramotore da carro armato, il cavalletto laterale a pianta larga, le borse laterali metalliche, il tubo da 40 litri, il GPS con le mappe, la tenda north-face...insomma e' uno che ci tiene.
Mi avvicina per chiedermi cosa/come/dove e ci troviamo a fare una comoda passeggiata ed un giro in moto il giorno seguente...insomma niente di super hyper extra ma comodo e piacevole...non lo so ma mi ricorda qualcuno.
Un tedescone non di 2m ma comunque alto e ben piazzato stempiato ed amante delle cose fatte in maniera precisa. Ok tutto qui ma tanto basta.
Lui ha la mia ma adventure, ha i faretti extra, la sella rinforzata, il serbatoio da 33, il paramotore da carro armato, il cavalletto laterale a pianta larga, le borse laterali metalliche, il tubo da 40 litri, il GPS con le mappe, la tenda north-face...insomma e' uno che ci tiene.
Mi avvicina per chiedermi cosa/come/dove e ci troviamo a fare una comoda passeggiata ed un giro in moto il giorno seguente...insomma niente di super hyper extra ma comodo e piacevole...non lo so ma mi ricorda qualcuno.
sabato 24 luglio 2010
...but it's a more difficult drive.
In alto i vessilli
In fondo all'ultimo fiordo, dopo 100km di sterrato, dopo aver piantato la tenda sotto al edbole sole morente che poi non muore mai, dopo aver sfangato il campeggio aggratise che poi tanto voi italiani spaghetti mandolino basta che domani te ne vai, dopo una cena per due consumata da uno per celebrare la salute della proprietaria del non campeggio che mi ha omaggiato la notte, dopo aver raggiunto in cima in cima alla quasi fine della quasi strada i bagni termali piu' sperduti al mondo, dopo aver pucciato le mie stanche membra nella piscina riscaldata in riva al mare per pochi minuti in solitudine, dopo essermi sorbito 40 minuti di schiamazzi da padre e tre pargoli che sono arrivati di li a poco, dopo essermi goduto un'ottima mezz'ora di solitudine assoluta ad ascoltare il mare e gli uccelli guardando la luce del tramonto/alba in riva al mare, dopo aver visto arrivare il giovane islandesotto che mi ha risvegliato dal torpore arrivando carico di chiacchiera e di birre...beh quando sono arrivate tre ragazze da sole me ne sono dovuto andare che s'era fatto tardi.
martedì 20 luglio 2010
No global
Arrivato ad Isafiordur dopo un bel bel po'. Volevo puffin...l'ho visto oggi sulla scogliera e non pareva in via d'estinzione, proprio tutti non li ho contati ma mi pareva ce ne fossero abbastanza cosi' gli ultimi 100km me li sono fatti pregutando stufato di puffin, arrosto di puffin, puffin alla griglia..poi insomma manco uno solo che sono piccoletti ed almeno un paio mi servirebbero di sicuro.
Poi arrivo, monto la tenda, doccio, preparo, vado, cerco...tutto chiuso. L'unico posto aperto e' una sorta di posto da hamburger che pero' fa' anche pasta e pizza. Che sconfitta.
Mi butto su un sandwich ma come antipasto non rinuncio ad un bel piatto di mozzarelline in carrozza con la marmellata..
Poi arrivo, monto la tenda, doccio, preparo, vado, cerco...tutto chiuso. L'unico posto aperto e' una sorta di posto da hamburger che pero' fa' anche pasta e pizza. Che sconfitta.
Mi butto su un sandwich ma come antipasto non rinuncio ad un bel piatto di mozzarelline in carrozza con la marmellata..
Soluzioni estreme
Sterratone piu' piu'. Sulla penisola di viaggio al centro della terra, costeggiando un montarozzo dotato di ghiacciaio praticamente a due peti dal mare...sole mare terra tasselli.
Che poi a prendere 200kg piu' una 90-ina di guidatore piu' una 40-ina di bagaglio...a scuoterli su una strada in terra battuta con buche e sassi...il potente mezzo e la potente borsa serbatoio tendono a perdere aderenza ed a sballonzolare a caso tra le cosce del centauro.
Ora io mi chiedo se esiste qualche dio crucco che imponga che non si debba protestare quando questo accade, ma qui in terra dei ghiacci vige la legge di Thor.
Che poi a prendere 200kg piu' una 90-ina di guidatore piu' una 40-ina di bagaglio...a scuoterli su una strada in terra battuta con buche e sassi...il potente mezzo e la potente borsa serbatoio tendono a perdere aderenza ed a sballonzolare a caso tra le cosce del centauro.
Ora io mi chiedo se esiste qualche dio crucco che imponga che non si debba protestare quando questo accade, ma qui in terra dei ghiacci vige la legge di Thor.
domenica 18 luglio 2010
Reykjavik finita
Ieri altro giro a correre a fare cose che mi sento in colpa a fare troppo che poi pare che uno non se le gode ma mi sento anche in colpa a non farle che poi pare che uno sta in vacanza.
Ieri Golden Circle con geyser cascate e parlamenti, poi un po' di giri in giro con un minimo di strade in terra battuta facili facili per acclimatarsi, poi rientro in campeggio e ripartenza per la laguna blu..che figo si ok una gran cosa...ma magari forse anche no.
Oggi turismo...perche' io sono uno che fa turismo. Sono stato al museo, perche' io sono uno che va ai musei, poi sono stato a vedere la proiezione sui vulcani, perche' io sono uno che si interessa, poi sono andato al concerto d'organo in chiesa, perche' io sono uno che va in chiesa e sono anche uno che se sente i concerti d'organo di Bach...io sono uno che si interessa.
Poi s'era fatto tardi e sono andato di nuovo agli impianti di bagni pubblici vicino il campeggio, perche' io sono uno che va ai bagni pubblici vicino al campeggio a rimorchiare.
Domani comincio.
Ieri Golden Circle con geyser cascate e parlamenti, poi un po' di giri in giro con un minimo di strade in terra battuta facili facili per acclimatarsi, poi rientro in campeggio e ripartenza per la laguna blu..che figo si ok una gran cosa...ma magari forse anche no.
Oggi turismo...perche' io sono uno che fa turismo. Sono stato al museo, perche' io sono uno che va ai musei, poi sono stato a vedere la proiezione sui vulcani, perche' io sono uno che si interessa, poi sono andato al concerto d'organo in chiesa, perche' io sono uno che va in chiesa e sono anche uno che se sente i concerti d'organo di Bach...io sono uno che si interessa.
Poi s'era fatto tardi e sono andato di nuovo agli impianti di bagni pubblici vicino il campeggio, perche' io sono uno che va ai bagni pubblici vicino al campeggio a rimorchiare.
Domani comincio.
venerdì 16 luglio 2010
Perfetto
Oggi tutto perfetto.
Sveglia alle 7:45, tenda smontata per le 9:00, colazione fatta e partito per la camminata alle 10:00, fine passeggiata completa ore 15:00, pranzo cambio e moto ripreparata per le 15:30, partenza per Rejkyavik ed arrivo in loco alle 20:00.
Tempo fantastico...un minimo di sensi di colpa che con questo tempo a bivaccare per stradacce sarebbe stato bello anche si.
Ma sono cagasotto e me la tengo per dopo.
Chiacchierato con 2 romani (BMW1150GS + SuperTenere) dicono che parecchie strade sono un delirio, inclusa la F88 che non sono riusciti a finire...entrambi con parecchia esperienza.
Chiacchierato con 2 ungheresi (BMW1200GS + Transalp) dicono che parecchie strade sono faticose ma in genere i guadi sono roba facile, hanno fatto la F88 A/R senza nessun problema....entrambi senza nessuna esperienza.
Tutti e 4 dicono che sulla sabbia lavica e' delirio.
Sveglia alle 7:45, tenda smontata per le 9:00, colazione fatta e partito per la camminata alle 10:00, fine passeggiata completa ore 15:00, pranzo cambio e moto ripreparata per le 15:30, partenza per Rejkyavik ed arrivo in loco alle 20:00.
Tempo fantastico...un minimo di sensi di colpa che con questo tempo a bivaccare per stradacce sarebbe stato bello anche si.
Ma sono cagasotto e me la tengo per dopo.
Chiacchierato con 2 romani (BMW1150GS + SuperTenere) dicono che parecchie strade sono un delirio, inclusa la F88 che non sono riusciti a finire...entrambi con parecchia esperienza.
Chiacchierato con 2 ungheresi (BMW1200GS + Transalp) dicono che parecchie strade sono faticose ma in genere i guadi sono roba facile, hanno fatto la F88 A/R senza nessun problema....entrambi senza nessuna esperienza.
Tutti e 4 dicono che sulla sabbia lavica e' delirio.
Lento ma violento
Fatto tutto ma piano piano e con calma.
Sceso dal traghetto con nebbiolina dubbiosa e fondo apparentemente bagnato. Coperti i 25km dallo sbarco al possibile cambio gomme...cambiate gomme...ma che bellezza, comperata tanica, rifatto pieno, pranzato e partito...arrivedooorci arrivedooorci...ok strada sbagliata...ripartito.
Scelgo il lungo costa ed e' bello ma il sole stenta ed io ho peccato di ottimismo. Freddino che era meglio un sano conservativo pessimismo. Faccio un primo giretto e la strada alle volte e' sterrata....ma che figata il tassellone...ok si parla di terra battuta ma mi emoziono con poco.
Dopo le chiacchiere sul traghetto mi sento in colpa a tirare diritto e comunque oggi i tempi non mi permettono di fare parecchia strada. Decido ancora il conservativo e pavido e quando sono le 19 mi fermo vicino ad uno dei posti indicati....e rimugino...qui il consiglio era di fare un paio di giorni....camminate...pero' mi premeva anche partire con la capitale per togliermi tutti i "can't miss" da subito. Ok sulla guida dice che la camminata sogno sono 5 o 6 ore....siamo a 350km da Reykjavik...fanno altre 4...bah...tanto mica sto in vacanza.
Sceso dal traghetto con nebbiolina dubbiosa e fondo apparentemente bagnato. Coperti i 25km dallo sbarco al possibile cambio gomme...cambiate gomme...ma che bellezza, comperata tanica, rifatto pieno, pranzato e partito...arrivedooorci arrivedooorci...ok strada sbagliata...ripartito.
Scelgo il lungo costa ed e' bello ma il sole stenta ed io ho peccato di ottimismo. Freddino che era meglio un sano conservativo pessimismo. Faccio un primo giretto e la strada alle volte e' sterrata....ma che figata il tassellone...ok si parla di terra battuta ma mi emoziono con poco.
Dopo le chiacchiere sul traghetto mi sento in colpa a tirare diritto e comunque oggi i tempi non mi permettono di fare parecchia strada. Decido ancora il conservativo e pavido e quando sono le 19 mi fermo vicino ad uno dei posti indicati....e rimugino...qui il consiglio era di fare un paio di giorni....camminate...pero' mi premeva anche partire con la capitale per togliermi tutti i "can't miss" da subito. Ok sulla guida dice che la camminata sogno sono 5 o 6 ore....siamo a 350km da Reykjavik...fanno altre 4...bah...tanto mica sto in vacanza.
Are we there yet?
Ancora in nave, sveglia alle 7 che poi sono le 6 islandesi. Preparativi mesti ed in silenzio che siamo in quattro e nessuno sprizza di buonumore. Colazione al posto sbagliato e breve ricapitolo delle dritte di Hannes...la confusione regna sovrana, le strade che lui ha detto "poi vedi" me le ricordo ma non mi ricordo quanto preoccupato era lo sguardo del "poi" e quanto drammatica l'espressione del "vedi". La prima tappa forse e' troppo presto e l'ultima forse non mi ricordo quanti chilometri erano. Accucciato di fronte all'ascensore...dovremmo quasi esserci...non sbaglieremo.
Hannes
Che poi in ogni viaggio mi capita, stai li per morire o per non avere salvezza e qualcuno salta fuori dal nulla e ti da' una direzione. Questa volta in semi disperazione per non sapere che pesci prendere e come dimensionare la vacanza, con la cartina appiccicata alla faccia e la guida in mano mi trovo a fantasticare su come/dove/quanto eccetera.
Vistomi in questa situazione e con voglia di fare qualche chiacchiera, Hannes mi attacca bottone. Lui e' islandese emigrato da e per un anno in Danimarca. Ora in rientro a casa e con tante foto e consigli da dare. Parte con entusiastici "con la moto non ci sono problemi" ma finisce con una sorta di "beh alla fine dai un'occhiata e se non riesci evita".
Arriva a prendere carta e penna ed ad appuntare le mie date con un percorso credibile. Soste, camminate, giri in moto, giri a caccia di balene...insomma meglio di un'agenzia viaggi. Mi lascia l'email, mi mostra parte delle sue foto e mi elargisce consigli su parecchi come/dove/quanto...vediamo.
Vistomi in questa situazione e con voglia di fare qualche chiacchiera, Hannes mi attacca bottone. Lui e' islandese emigrato da e per un anno in Danimarca. Ora in rientro a casa e con tante foto e consigli da dare. Parte con entusiastici "con la moto non ci sono problemi" ma finisce con una sorta di "beh alla fine dai un'occhiata e se non riesci evita".
Arriva a prendere carta e penna ed ad appuntare le mie date con un percorso credibile. Soste, camminate, giri in moto, giri a caccia di balene...insomma meglio di un'agenzia viaggi. Mi lascia l'email, mi mostra parte delle sue foto e mi elargisce consigli su parecchi come/dove/quanto...vediamo.
Confronti paragoni, misure.
Ad Hanstholm l'albergo e' quello lontano dal porto e quindi invece di 20 metri ne devo fare 500. Mi sveglio con calma e relativo anticipo ed il piano e' di andare a fare colazione...tanto tempo ce ne', di preparare poco la moto, tanto sono solo 500 metri, ma comunque di non stare a sbattermi per l'essere tutto motociclista a 360 gradi che tanto mi toccano questi 500 metri e poi 2 giorni di traghetto prima di riposare il culo sul mio fedele cavallo d'acciaio.
Scendo per andare a fare colazione e vedo che appena dietro alla mia moto un tizio ci ha parcheggiato il suo kappone kattivissimo...anche lui ha le gomme da cambiare e:
1. e' arrivato dopo della mia cena quindi qualcosa dopo delle dieci di sera
2. e' sveglio da prima di me
3. ha finito di preparare la moto e siamo a 3h dall'imbarco
4. sta prendendo a cazzotti la moto
io continuo in ciabattando verso il ristorante.
Non piove quindi peroro la mia causa di imbarcare in borghese, ruzzolo fino al porto e li' mi metto in fila. Vedo altri motociclisti e penso che e' la prima volta che mi capita di partire per un viaggio e di voler fare cose che non sono sicuro di saper fare per cui mi metto anche a misurare dall'abito tutti i motociclisti che vedo.
La coppia anziana, la coppia meno anziana, il signore con moto d'epoca, quelli con grand tourer da 1000km al giorno, insomma non e' facile farsi un'idea.
Poi vedo che arrivano due tizi visti ieri sera al fast food in cui ho cenato. Sono arrivato che pioveva ancora ed avevo visto due moto parcheggiate fuori, un'occhiata bagnata di corsa ed avevo visto un vecchio transalp ed un non identificato mono, tassellatissimi, caricati con cavi, funi, rotoli, cose...francesi.
Entro saluto ordino, salutano, sorridono e se ne vanno.
Ok ora passano sulla strada principale mentre io sono in fila per imbarcare. Poco piu' avanti di dove sono io c'e' la deviazione che porta al mio albergo, vanno di fretta, lui tira un frenatone ed imbocca la strada, lei e' un po' lunga, tira lo stesso frenatone e sull'asfalto il tassello slitta, per nulla intimorita, governa la moto e riparte derapando quasi su una ruota sola ma passando sul marciapiede della curva che ha allargato.
Io mi sento il pisellino piccolo piccolo.
Scendo per andare a fare colazione e vedo che appena dietro alla mia moto un tizio ci ha parcheggiato il suo kappone kattivissimo...anche lui ha le gomme da cambiare e:
1. e' arrivato dopo della mia cena quindi qualcosa dopo delle dieci di sera
2. e' sveglio da prima di me
3. ha finito di preparare la moto e siamo a 3h dall'imbarco
4. sta prendendo a cazzotti la moto
io continuo in ciabattando verso il ristorante.
Non piove quindi peroro la mia causa di imbarcare in borghese, ruzzolo fino al porto e li' mi metto in fila. Vedo altri motociclisti e penso che e' la prima volta che mi capita di partire per un viaggio e di voler fare cose che non sono sicuro di saper fare per cui mi metto anche a misurare dall'abito tutti i motociclisti che vedo.
La coppia anziana, la coppia meno anziana, il signore con moto d'epoca, quelli con grand tourer da 1000km al giorno, insomma non e' facile farsi un'idea.
Poi vedo che arrivano due tizi visti ieri sera al fast food in cui ho cenato. Sono arrivato che pioveva ancora ed avevo visto due moto parcheggiate fuori, un'occhiata bagnata di corsa ed avevo visto un vecchio transalp ed un non identificato mono, tassellatissimi, caricati con cavi, funi, rotoli, cose...francesi.
Entro saluto ordino, salutano, sorridono e se ne vanno.
Ok ora passano sulla strada principale mentre io sono in fila per imbarcare. Poco piu' avanti di dove sono io c'e' la deviazione che porta al mio albergo, vanno di fretta, lui tira un frenatone ed imbocca la strada, lei e' un po' lunga, tira lo stesso frenatone e sull'asfalto il tassello slitta, per nulla intimorita, governa la moto e riparte derapando quasi su una ruota sola ma passando sul marciapiede della curva che ha allargato.
Io mi sento il pisellino piccolo piccolo.
lunedì 12 luglio 2010
Onesto lavoratore
Come previsto. Partenza non esagerata ma di quelle che alle 10:00 gia' hai preparato tutto, trovato la strada, nella direzione giusta, colazione e pieno fatti e con una 50-ina di km dietro alle spalle.
Il resto della giornata sono i novecentocinquanta e rotti. Tre tappe con pause per cibo e benzina. Caldo caldo caldo caldo...pioggia.
Albergo figherrimo dove la televisione mi dice "Welcome Cialo." e la signorina alla reception mi dice che per chiamarla devo fare il nove...che non funziona...allora lo zero...che non funziona...e che allora per chiamarla devo proprio scendere e parlare con lei che quindi e' il sistema che non funziona un cazzo.
Il resto della giornata sono i novecentocinquanta e rotti. Tre tappe con pause per cibo e benzina. Caldo caldo caldo caldo...pioggia.
Albergo figherrimo dove la televisione mi dice "Welcome Cialo." e la signorina alla reception mi dice che per chiamarla devo fare il nove...che non funziona...allora lo zero...che non funziona...e che allora per chiamarla devo proprio scendere e parlare con lei che quindi e' il sistema che non funziona un cazzo.
domenica 11 luglio 2010
Pronti e via
Preparo, impacchetto ci metto al solito piu' del previsto ed il prodotto e' meno buono del previsto. Insomma a fare su e giu' ci metto parecchio e per preparare la moto passo almeno 1h sotto un caldo esagerato. Grondo che mi dovrei rifare un'altra doccia ma alla fine passo dalla moto nuda alla moto semipronta alla moto finita, di qua' e di qua'.
Ok alcune cose da rivedere ma bella come il sole.
Tutto facile, strada, tempo cibo, casa del danese, tutto fantastico.
Ok questa volta non si festeggia ma alla fine meglio cosi' che per stare un giorno ad aspettare la finale domani me ne toccano 950-e-rotti che non ci sono pomatine che tengono.
Ok alcune cose da rivedere ma bella come il sole.
Tutto facile, strada, tempo cibo, casa del danese, tutto fantastico.
Ok questa volta non si festeggia ma alla fine meglio cosi' che per stare un giorno ad aspettare la finale domani me ne toccano 950-e-rotti che non ci sono pomatine che tengono.
Tutto pronto ed in culo a chie se lo merita
Comperata anche certa che odora di sconfitta asciutta e sacco lenzuolo in seta che alla fine bisogna trattarsi bene.
Bagaglio non proprio provato ma quantomeno preparato.
Ancora compiti da fare domani mattina ma piccole cose, domani faccio un paio di foto pre, carico, sbrigo ancora delle piccole pratiche che sono buono e fregnone e poi bellapemme'.
Oggi tra i capolavori di nullismo da ricordare:
- "Michael is on holidays"
- "Carlo manages the push, and his well-earned vacation began at 6:30pm"
- "Also Carlo, please leave me your mobile number if we have any issues during the night, we need to reach you"
tre perle che dovrebbero essere incise nel marmo ed erte (si poteva dire erte?) sulla lapide che spero sovrasti a breve via dei troioni sis.
Ho visto un pelato.
Bagaglio non proprio provato ma quantomeno preparato.
Ancora compiti da fare domani mattina ma piccole cose, domani faccio un paio di foto pre, carico, sbrigo ancora delle piccole pratiche che sono buono e fregnone e poi bellapemme'.
Oggi tra i capolavori di nullismo da ricordare:
- "Michael is on holidays"
- "Carlo manages the push, and his well-earned vacation began at 6:30pm"
- "Also Carlo, please leave me your mobile number if we have any issues during the night, we need to reach you"
tre perle che dovrebbero essere incise nel marmo ed erte (si poteva dire erte?) sulla lapide che spero sovrasti a breve via dei troioni sis.
Ho visto un pelato.
Strressato ma immobile
Ancora tutte le cose serie da fare.
Rimandati gli acquisti tecnologici mi sono tolto tutti gli sfizi non indispensabili. Presa felpa, camicia, pantaloni, batterie, cavi, gomme, zaino.
Fermata casa, fatta l'iscrizione all'aire, preparato....beh in realta' niente...ma ci ho pensato parecchio. Cambio di piani da subito nel senso che alla fine mi trovo in olanda la mattina del giorno della finale Olanda-qualcuno....bah alla fine non me ne frega molto da un po' ma se poi capita e non me la sono goduta sarebbe una cosa stupida parecchio, ok Domenica me ne sto fermo e Lunedi' me la corro un po'.
Ancora da fare:
- preparare la borsa serbatoio
- prova bagaglio
- pulizie casa
- grosso pensiero di amore sincero al fantastico gruppo di persone che ha animato la mia vita nell'ultimo anno e qualche-mesi
- comperare incerata....che sconfitta...a questo punto mi compero anche le orecchie da orsacchiotto e mi calo nella vera realta' del vero motociclista fallito...che sconfitta...che onta
Uh ok, potendo mi faccio anche qualche foto al mezzo...ma domani che oggi no.
Rimandati gli acquisti tecnologici mi sono tolto tutti gli sfizi non indispensabili. Presa felpa, camicia, pantaloni, batterie, cavi, gomme, zaino.
Fermata casa, fatta l'iscrizione all'aire, preparato....beh in realta' niente...ma ci ho pensato parecchio. Cambio di piani da subito nel senso che alla fine mi trovo in olanda la mattina del giorno della finale Olanda-qualcuno....bah alla fine non me ne frega molto da un po' ma se poi capita e non me la sono goduta sarebbe una cosa stupida parecchio, ok Domenica me ne sto fermo e Lunedi' me la corro un po'.
Ancora da fare:
- preparare la borsa serbatoio
- prova bagaglio
- pulizie casa
- grosso pensiero di amore sincero al fantastico gruppo di persone che ha animato la mia vita nell'ultimo anno e qualche-mesi
- comperare incerata....che sconfitta...a questo punto mi compero anche le orecchie da orsacchiotto e mi calo nella vera realta' del vero motociclista fallito...che sconfitta...che onta
Uh ok, potendo mi faccio anche qualche foto al mezzo...ma domani che oggi no.
Tudulist
E pure questa volta sono a pochi giorni dalla partenza e mi mancano parecchie cose.Tra le fatte ci sono:
- tagliando
- guida
- biglietto
- gomme (comperate e da montare)
- kit riparazione gomme (24 uri e passa la paura)
- cavi elastici da campeggio per fissare cose e portare roBBa
- equipaggiamento da campeggio
tra il da fare:
- prova bagaglio
- capire se e come arrangiare i supporti informatici
- tanica per rinforzino benzina qualora servisse
- tagliando
- guida
- biglietto
- gomme (comperate e da montare)
- kit riparazione gomme (24 uri e passa la paura)
- cavi elastici da campeggio per fissare cose e portare roBBa
- equipaggiamento da campeggio
tra il da fare:
- prova bagaglio
- capire se e come arrangiare i supporti informatici
- tanica per rinforzino benzina qualora servisse
giovedì 1 luglio 2010
Stavolta al freddo
L'idea stavolta e' di quelle fredde e fattibili solo d'estate. Si parte da Parigi, si tira in Olanda per incontrare amici, si continua in Danimarca che poi le partenze vere si fanno dal porto di Hanstholm e poi dopo un paio di giorni di smottamenti intestinali e nausea, si sbarca nella terra del ghiaccio sperando di fare un giro completo...diciamo orario.Le mappe di gmap sono un parecchio fetenti ho tentato di fare un get directions ed e' venuto uno scarabocchio che passava 4 volte per lo stesso punto...ok e' un'isola, non dovrebbe essere troppo difficile, in tondo ed in senso orario....piu' o meno.
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